Oggi ho finalmente trovato il tempo di scrivere una guida abbastanza completa (ma semplice) per installare (eventualmente compilare) Ndiswrapper su Ubuntu Feisty 7.04.

Per chi non lo sapesse, Ndiswrapper è l’ultima speranza per chi non riesce a installare la propria periferica wireless su Linux: permette infatti di utilizzare i driver .inf di Windows!

Ovviamente deve essere l’ultima alternativa: se esistono driver nativi (e opensource) per Linux, sono sempre da preferire! 😉

Ho fatto la guida per il Wiki di Ubuntu-it, e si trova qui:

http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/Wireless/Ndiswrapper

Non la trascrivo interamente nel blog perchè lì nel wiki è formattata meglio ed inoltre può essere migliorata e aggiornata continuamente dalla comunità! 😉

Spero vi sia utile!

Skifo!Eccomi di nuovo parlare del Wifi di Skypho/Eutelia. Devo dire che il mio articolo precedente ha riscosso un certo successo… Ho ricevuto molti commenti e apprezzamenti; davvero non credevo, grazie a tutti! 😉

Dopo circa 3 mesi di utilizzo abbastanza continuativo, mi sembra giusto fare delle considerazioni sul servizio.

Inizio subito a dire che si sono verificati diversi problemi e disservizi. Ci sono stati alcuni giorni di completo blackout, altri di parziale funzionamento, altri di velocità di connessione ridicole.

Basti pensare che nel giro di un paio di mesi si son visti i tecnici sui tetti a sistemare l’hot-spot del mio paese almeno un paio di volte ! Meno male che pochi giorni fa hanno pensato bene di cambiare completamente le antenne. Adesso la situazione sembra un pochino migliorata: le reti a cui è possibile connettersi sono aumentate, ne ricevo 3, di cui 1 in polarizzazione orizzontale e 2 in polarizzazione verticale. Questo fatto mi ha costretto a tornare sul tetto e girare l’antenna di 90°, in modo da ricevere il segnale in polarizzazione verticale, che era il più forte. Insomma vedrò nei prossimi giorni se la situazione sarà migliorata. Intanto ho notato un sostanziale miglioramento di velocità e di latenza (ping), per cui sono abbastanza soddisfatto del cambiamento.

Servizi del genere potrebbero essere la soluzione di molti digitaldivisi… putroppo le prestazioni e la qualità del servizio non sono ancora all’altezza delle promesse e nemmeno reggono il confronto con una ADSL.
Certo per i paesi non raggiunti dalla banda larga, affidarsi ad un WISP (Wireless Internet Service Provider) come Eutelia può essere l’unica alternativa per attaccare al chiodo il 56k.
Ma non si deve fare l’errore di approfittare della pazienza e dei soldi di questi sfortunati. Non si può offrire un servizio approssimativo sfruttando il fatto di essere in “Monopolio Digitale”. Questo è quello che fa e che continua a fare tutto’ora Telecom Italia: dove non c’è mercato, l’azienda può agire esclusivamente secondo i propri fini aziendali, dettati dal maggior profitto possibile. E questo è sostanzialmente scorretto dal punto di vista dell’utente finale (e della società).

Il mio comune è in prevista attivazione ADSL (di Telecom) per Giugno 2007. Finalmente, dopo anni… qualcosa si è sbloccato nel palazzo Telecom. Ho idea che sia stata anche Eutelia a contribuire ad accelerare i tempi di copertura… e questo potrebbe essere un vantaggio per il cittadino.
Ma guardiamo adesso la cosa dal punto di vista di Eutelia: per competere con l’ADSL, Eutelia dovrà per forza puntare sulla QUALITÀ del servizio, sulla stabilità della rete nonchè sulla velocità di connessione. Insomma su quelle caratteristiche che potranno orientare un ipotetico interessato a preferire Eutelia su wireless anzichè Telecom su cavo.

Secondo me i punti di forza su cui dovrebbe far leva Eutelia (tralasciando la qualità della rete da cui evidentemente non si può prescindere) sono:

  • Connessione Wireless: ciò significa accessibile ovunque ci sia un Hot Spot
  • Velocità (promessa) alta: 10 Megabit ? Si ma a 10 cm dalle antenne!!
  • Prezzi buoni e modulari: per chi come me non usa la connessione tutti i giorni della settimana, il fatto di poter disattivare l’account nei giorni di non utilizzo è un bel modo di risparmiare rispetto ad una comune flat ADSL
  • VoIP: potrebbe essere un’arma vincente; telefonate a prezzi convenienti, su rete completamente autonoma da Telecom. Rinunciare al canone potrebbe essere possibile… se solo la connessione fosse tanto affidabile da permettere un distacco indolore dal doppino!

Insomma se la qualità del servizio migliorasse un po’, io sono convinto di continuare ad utilizzare questa rete anche quando sarò coperto da ADSL. In caso contrario… non vedo altra scelta che andare a rimpinguare le (già piene) casse di Telecom, o di un’altra azienda che offra ADSL flat a prezzi contenuti, ma a malincuore.

Altra nota di dolore: il Customer Care! Accontentare il cliente e venire incontro ai suoi disagi dovrebbe essere una priorità per un’azienda del settore. Ci vorrebbe tanto a metter su un Call Center più efficiente? Sarebbe troppo faticoso avvertire i clienti dello stato della rete, di eventuali guasti e riparazioni in corso? Non credo….

Svegliatevi cari WISP: avete tra le mani la tecnologia del futuro (che per molti versi è già attuale) sta a voi sfruttarla nel migliore dei modi. Non sono certo un economista, ma le cose che ho scritto mi sembrano alquanto evidenti…

linmodemOggi è il giorno del rilascio ufficiale di Ubuntu Feisty Fawn 7.04, ma io sono già passato alla nuova release già da qualche giorno. Ho avuto quindi già modo di guardare un po’ le nuove impostazioni… e devo dire che non ho avuto dei grossi problemi.

Uno dei questi però è il riconoscimento del modem analogico 56k interno del mio notebook, che essendo un winmodem (purtroppo) ha bisogno dei driver Smartlink.

Nei repository di Ubuntu è già presente il pacchetto sl-modem-daemon che installa il demone “slmodemd” e gli script di avvio/chiusura. Purtroppo per far partire tale demone, abbiamo bisogno di due moduli aggiuntivi caricati nel kernel: slamr e ungrab_winmodem, che non sono installati automaticamente.

Vediamo come installarli e configurare il modem.

Edit 28/04/2007: aggiunto archivio precompilato per il kernel 2.6.20-15-generic (Feisty)

Edit 2/05/ 2007: con gli ultimi aggiornamenti degli archivi smartlink, i problemi sono stati risolti. Potete trovarli qui, come sempre.

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Sembra quasi incredibile… dopo che finalmente ero riuscito a togliermi dall’isolamento tecnologico del 56k, proprio quando, dopo tanti sforzi e ingegno non mi sentivò più digital-diviso, ecco che nel sito Wholesale di Telecom Italia aggiornano le previsioni di copertura ADSL e finalmente, dopo anni e anni di speranze appare la mia centrale nella lista!!

Castel San Niccolò: copertura adsl per giugno!

Eh si… è stata una bella sorpresa leggere “Castel San Niccolò – Strada in Casentino” tra le coperture previste. Ormai non ci speravo più.

A dire la verità nei giorni scorsi mi erano arrivate delle “voci di corridoio” di una prossima copertura ADSL, ma non ci ho fatto molto affidamento fino alla conferma ufficiale!

E’ anche vero che Castel San Niccolò era rimasto uno degli ultime località del Casentino non ancora coperte, dopo Corsalone (anche questo in prevista copertura) e Montemignaio.

Credo che un buon incentivo che ha spinto finalmente Telecom ad aggiornare la centrale sia stata la recente copertura wireless di Eutelia – Skypho, a cui molti utenti si sono affidati per avere una connessione decente (compreso me). Alcuni hanno addirittura deciso di staccarsi completamente da Telecom, utilizzando il VoIP per le telefonate.
La paura di perdere clienti (e soldi, che nel mercato sono sinonimi) deve aver accelerato i tempi biblici del gestore ex-monopolista. Il libero mercato ha dato i suoi frutti, e questo esempio ne è una prova lampante.

Per chi fosse interessato a verificare la propria copertura ADSL, nonchè le previsioni di copertura, riporto la procedura da fare per arrivare alla pagina desiderata, che non è proprio facilmente accessibile:

  • collegarsi a http://www.wholesale-telecomitalia.it e cliccare nei link seguenti:
  • Accesso a Larga Banda
  • ADSL Wholesale flat ad accesso singolo – Tutte le velocità –
  • Copertura geografica

Inoltre come avrete notato dallo screenshot, c’è un errore di formattazione nella tabella, e il campo della data sono presenti solo numeri incompresibili (Telecom non si smentisce mai). Se volete scoprire la data in un formato un pò più umano, dovete convertirla utilizzando un foglio di calcolo, per esempio con Excel o OpenOffice Calc. Riporto la procedura per quest’ultimo programma (ovviamente, dato che il primo non lo uso più 🙂 )

  •  Copiare la sequenza di numeri in una cella
  •  Selezionare la cella, cliccare col tasto destro e scegliere “Formatta celle”
  •  Selezionare la categoria “Data” e premere OK.

Ecco fatto… apparira una data compresibile. Nel mio caso 39263 è diventato 30/06/07 🙂
Naturalmente conoscendo Telecom sarà difficile che rispettino i tempi previsti, però è già un inizio…

Tutto sommato anche quando sarò coperto da ADSL è molto probabile che continui ad utilizzare la connessione wireless di Skypho, principalmente per la tariffazione (giornaliera) più conveniente per i miei usi. Ed anche la velocità in fondo non è male 🙂

Certo un’altro mondo rispetto alla connessione analogica, un vero e proprio “handicap” tecnologico moderno.

Come avevo preannunciato nell’articolo “Guida a Wpa Supplicant“, esiste un tool grafico che permette di impostare e gestire facilmente la configurazione di Wpa Supplicant, si chiama Wpa Gui.

finestra principale
Ecco come si presenta la finestra principale

 

E’ già presente nei repository di Ubuntu, basta installarlo con

sudo apt-get install wpagui

 

Affinche wpagui funzioni, dobbiamo aggiungere le seguenti righe all’inizio del solito file
/etc/wpa_supplicant.conf

ctrl_interface=/var/run/wpa_supplicant
ctrl_interface_group=1000
update_config=1

in modo che la configurazione finale sia simile a questa:

ctrl_interface=/var/run/wpa_supplicant
ctrl_interface_group=1000
update_config=1

network={
ssid="NOMERETE"
psk="chiavewpapsk"
proto=WPA
key_mgmt=WPA-PSK
pairwise=CCMP TKIP
}

a questo punto salviamo la configurazione e riavviamo Wpa Supplicant.
Avviamo il programma digitando nel terminale:

wpa_gui

Ovviamente è possibile creare un’icona d’avvio per il desktop o la barra delle applicazioni

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Mercury MessengerCon questo articolo voglio presentarvi il client per MSN Messenger che utilizzo io, e che non mi fa rimpiangere assolutamente il Windows Live Messenger… anzi!

Esistono molti client MSN per Linux, cito per esempio Gaim, Kopete, aMSN … tutti con i loro pregi e i loro difetti, ma nessuno a mio parere batte Mercury Messenger in quanto a funzionalità.

L’unica nota negativa è che è scritto in Java, quindi può risultare un pò più lento nel caricamento e più affamato di memoria, ma alla è una cosa accettabile e più che altro ne vale la pena (a mio parere). Il rovescio della medaglia è che essendo in Java, è anche OS-indipendent, ovvero funziona ugualmente in Linux, MacOS e Windows.

Praticamente supporta tutte le principali features del Messenger di MSN.
Ne cito alcune:

  • Personalizzazione di nick, sottotitoli e immagini personali
  • Trasferimento Files
  • Chat a schede
  • Messaggi di status automatici (assente, occupato, ecc)
  • Alcuni giochi
  • Supporto Webcam
  • Videoconferenze
  • Winks e trilli
  • Visualizzazione brani in esecuzione (anche su Linux)
  • MULTILINGUA (italiano incluso)

Inoltre ci sono una serie di tante piccole-grandi features, altamente personalizzabili che non hanno assolutamente eguali tra gli altri messenger. Anche l’originale è di gran lunga surclassato!
Se volete la lista completa delle caratteristiche, guardate questa pagina e stupitevi!
Qui invece ci sono un po’ di screenshots.

Il mio consiglio è sicuramente di provarlo!
I passaggi per installarlo in Ubuntu Edgy 6.10 sono veramente pochi.
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ATTENZIONE: QUESTA GUIDA E’ STATA SCRITTA NEL 2007 E POTREBBE NON FUNZIONARE NELLE NUOVE VERSIONI DI UBUNTU/LINUX O ADDIRITTURA PORTARE AD UN MALFUNZIONAMENTO DELLA CONNESSIONE O DEL SISTEMA. UTILIZZATELA SOLO SE SIETE UTENTI ESPERTI E COSCIENTI DELLE MODIFICHE CHE STATE EFFETTUANDO !

A volte può capitare che la navigazione web non funzioni, vada a singhiozzi o sia lenta. Vediamo qualche piccolo trucco che spesso risolve la maggior parte dei problemi.

  1. Disabilitare IPv6
  2. Ottimizzare i DNS
  3. Impostare IP statici

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Oggi mentre stavo aspettando l’autobus davanti alla mia Facoltà (Ingegneria, Firenze) ho notato per caso un manifesto attaccato alla pensilina:

spam via bluetooth

Riporto tutte le frasi per chi non leggesse bene:

Arriva Windows Vista.
“Wow”.

Hai un cellulare Bluetooth? Attivalo subito.
Riceverai un messaggio gratis con informazioni utili offerto da Windows Vista.
WindowsVista.it

Superato il disgusto iniziale alla vista di quel marchio, mi sono incuriosito sulle frasi successive. Mi è venuta in mente una cosa, ma non ci volevo credere.

Ho deciso allora di sfidare la sorte e attivare il bluetooth nel mio Nokia 6630.
Dopo poco mi è arrivato un messaggio via bluetooth proveniente da “Microsoft“; Ho accettato incrociando le dita e facendo gli spergiuri. Sia mai che mi contamini anche il cellulare 🙂

Comunque il messaggio conteneva solamente questa gif animata con nome “EVENTI_firenze.gif

EVENTI_firenze.gif

Ho assistito per la prima volta alla pubblicità via bluetooth !
Certo un modo innovativo e moderno per diffondere le informazioni pubblicitarie, ma quanto è invasivo e sicuro? Chissà cosa sarebbe potuto arrivare invece di una gif. Magari qualche malintenzionato potrebbe sfruttare il sistema per inviare virus o trojan sul cellulare (sono sempre più diffusi..).

E inoltre: spunteranno a giro per le città anche antenne bluetooth pubblicitarie ?(che oggi non sono riuscito a individuare)

Beh lo scenario è interessante, ma al contempo inquietante.

In ogni modo il mio consiglio è questo: fate sempre la massima attenzione quando accettate file via bluetooth da persone sconosciute. Ancora di più se tentano di installarsi nel vostro telefono.

La prudenza in questo caso non è mai troppa 😉

Edit: ho trovato conferma della campagna bluetooth nel Sito Web Microsoft .

 

Io abito a Castel San Niccolò (un piccolo comune della provincia di Arezzo) che ancora ad oggi non è coperto dall’ADSL di Telecom. Purtroppo il mio non è un caso isolato…. anzi sono ancora molti i luoghi in Italia in cui la Banda Larga è solo un miraggio. Putroppo la politica commerciale di Telecom non va d’accordo con la copertura capillare del territorio….

Quasi tutti i paesi limitrofi al mio sono ormai coperti da ADSL, mentre il mio (non si sa bene per quale motivo) ne è rimasto escluso.

(edit: il mio comune è stato finalmente coperto da servizio ADSL a Giugno 2007. Che Eutelia abbia contribuito mettendo in qualche modo fretta alla Telecom?)

La soluzione (insperata) forse ci è arrivata dal cielo.
No… non mi riferisco alle preghiere a santi protettori dei digitaldivisi (ma esistono?), ma alla tecnologia wireless.
Sembra infatti che Eutelia abbia deciso di coprire alcune zone del Casentino con dei ponti wireless delle zone non coperte dalla banda larga. skyphoIl progetto si chiama “Skypho WiFi” (adesso EuteliaWiFi), e promette una velocità massima (teorica) di 10 Megabit al costo di 1,2 euro al giorno (ma solo nei giorni di utilizzo). Inoltre è associato un account skypho voip con l’assegnazione di un numero geografico, per fare e ricevere chiamate.
La “trafila” ufficiale prevederebbe l’acquisto di uno “Starter Kit” che comprende un’antenna + router wireless e un adattatore voip, tutto a 199 euro. Ovviamente non c’è possibilità di scegliersi l’antenna o configurarsi il router, è tutto a discrezione dei tecnici Eutelia.

Da buon laureando in Ing delle Telecomunicazioni 🙂 ho quindi deciso di provare a collegarmi autonomamente, senza comprare lo starter kit. Leggi tutto →

Attenzione Questa guida è molto vecchia e non aggiornata. Potrebbe contenere errori !

Se avete letto il mio articolo precedente e la vostra rete è ancora senza protezione, o siete degli incoscienti…. oppure non sapete come configurare il WPA su Linux (Ubuntu Edgy 6.10) 🙂
In questo secondo caso, credo che questo articolo vi possa essere d’aiuto… 😉
WPA su Linux è sinonimo di Wpa Supplicant. Non esiste un tool alternativo che vi permetta di fare le stesse cose con la stessa efficacia. Spesso anche programmi di terze parti per la gestione della rete in automatico si appoggiano a Wpa Supplicant per la gestione del WPA (per es Network-Manager e Kwlan).
E’ un programma molto versatile, adattabile alle esigenze di molti: dall’utente medio che vuole proteggere la rete con una chiave wpa-psk all’impresa che vuole gestire la rete con certificati e server di autenticazione.
Installarlo e configurarlo è relativamente semplice… ma facciamo un passo alla volta…

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