Sì, io ho installato l’app Immuni.

Dopo settimane in cui ho seguito attentamente l’evoluzione e la creazione di questa app, sono giunto a questa conclusione e vi spiego anche i miei motivi:

➡️ Contribuisce alla salute mia, della mia famiglia, degli amici e colleghi, nonché di tutta la comunità. 
Sperando che ovviamente la installi la massa critica della popolazione (altrimenti sarà inutile), e soprattutto che sia seguita da un rigoroso protocollo sanitario di test.
E’ molto più utile installare Immuni che cantare dai balconi o gridare eroi agli infermieri (cose che tra l’altro son già passate di moda).

➡️ E’ tecnologicamente ben fatta.
Sfrutta la tecnologia migliore (Bluetooth Low Energy) presente nella maggioranza degli smartphone. Si basa inoltre sul sistema messo a punto da Apple e Google in modo da non consumare eccessivamente la batteria, preservando la privacy. Inoltre l’Italia ha scelto l’architettura applicativa migliore disponibile: quella completamente decentralizzata (non è stato lo stesso per esempio per altre nazioni europee).

➡️ E’ sicura e rispetta la privacy.
Non sto qui ad entrare nel dettaglio del protocollo (che ho letto) ma per farla breve i dati più sensibili, ovvero la lista dei device con cui siamo stati a contatto, rimane sempre nel telefono e non viene mai inviata al server centrale. La lista dei “positivi” viene trasmessa a tutti i device e solo se uno dei contatti (che solo il nostro telefono conosce) risulta in questa lista, allora appare una notifica.
Sul server centrale non risiedono dati sensibili da cui poter risalire ai singoli utenti. Non ci sono per definizione!

➡️ E’ Open Source.
Forse non interesserà a tutti, ma è assolutamente fondamentale per garantire la trasparenza del codice. Tutti i sorgenti delle app e del server backend, cosi come la documentazione, sono stati rilasciati su GitHub in licenza aperta GNU AGPL3. Anche le build sono riproducibili ! (ovvero si può controllare che quel codice corrisponda alla app che si scarica degli stores). Un’apertura così non è assolutamente scontata, soprattutto in ambito Pubblica Amministrazione.
Questo vuol dire che chiunque (sviluppatori, tecnici, esperti), può scaricarlo, analizzarlo, compilarlo e addirittura segnalare bug o proporre fix (PR) al progetto.

➡️ Non traccia la posizione / GPS.
Immuni non fa assolutamente uso di localizzazione o GPS. Memorizza solo gli ID dei contatti stretti (pesati da algoritmi: non basta certo “incrociare” un positivo per un secondo), resi assolutamente anonimi. La distanza massima di funzionamento del Bluetooth è di pochi metri.

➡️ E’ Volontaria.
Immuni è del tutto volontaria, così è volontario è contattare il proprio medico. Ovviamente però è consigliabile installarla e seguirne le istruzioni. Solo se lo faranno in molti, servirà davvero a qualcosa.


Immuni Si scarica dal PlayStore per Android o AppStore per iOS/iPhone, seguendo i link riportati qui https://www.immuni.italia.it/download.html
(serve aver aggiornato a iOS 13.5 o Google Play Services almeno alla 20.18.13, quest’ultimi di solito aggiornati in automatico)

Spero di aver dato il mio piccolo contributo, e ovviamente sono disponibile per chiunque voglia approfondire.

Edit: un ottimo articolo di approfondimento di TecnoGazzetta che vi consiglio.