Chi ha un blog WordPress su uno spazio Aruba ha già capito la questione: ogni volta che si tenta di fare un aggiornamento del CMS (o di plugin e temi) si ottiene un frustrante “Internal Server Error“.
L’unico modo per ripristinare è quello di accedere al proprio pannello di controllo del dominio, andare su “Pannello di Gestione Hosting Linux” poi “Strumenti e Impostazioni” e infine “Riparazione permissions“.

Ma c’è un sistema definitivo (che ho scoperto quasi per caso) che permette di risolvere il problema alla fonte:
Nella stessa pagina “Strumenti e Impostazioni” è sufficiente infatti cliccare su “Personalizzazione del file PHP.INI” e nel popup che sia pre selezionare “WordPress” tra le opzioni. Chiudere la finestra e vivere felici senza l’anatema che si ripresenta ad ogni update 😉

In questo post vi voglio raccontare la mia esperienza di migrazione di un blog dalla piattaforma wordpress.com (alexit.wordpress.com) ad un blog wordpress installato su uno spazio dedicato ed un dominio diverso, ovvero questo in cui mi trovo ora.

Era da molto che volevo farlo ma avevo sempre rimandato per mancanza di voglia e tempo.
L’obiettivo che mi ero imposto era quello di esportare tutti i post e i commenti, e fare in modo da non perdere i vecchi link ed il ranking dei motori di ricerca che in questi anni mi ero guadagnato.

Difficile? No, alla fine è stato molto più facile di quello che pensassi.

Ma andiamo con ordine.

  1. Dopo aver scelto l’hosting (Tantrahost), ho acquistato lo spazio e registrato il nuovo dominio grechi.it
  2. Ho scaricato e installato l’ultima versione disponibile di WordPress, la 3.1
  3. Ho scelto e configurato il tema per il nuovo blog (Indigo)
  4. Dalla dashboard del vecchio blog sono andato sotto Strumenti/Esporta ed ho scaricato tutto il contenuto del blog in un file locale
  5. Nel nuovo blog ho installato il plugin “WordPress Importer” e da Tools/Import ho importato il file che avevo creato precedentemente, seguendo le istruzioni.
  6. Ho scelto e verificato che i “permalinks” (ovvero il formato dell’indirizzo dei post) del nuovo blog avessero lo stesso formato del vecchio (in questo caso [url]/2011/03/13/sample-post/)
  7. Ho installato tutti gli altri plugin di WordPress che mi interessavano
  8. Nel vecchio blog sono andato in Aggiornamenti e ho acquistato il “Site redirect” per 12$ l’anno. Una piccola spesa per ottenere un risultato essenziale: sia l’indirizzo principale che tutti i contenuti, le immagini, le pagine e i post  vengono reindirizzati permanentemente (301 redirects) al nuovo dominio, senza interromper alcun link né perdere ranking SEO dei motori di ricerca!
  9. Ho verificato che tutto funzionasse (la modifica del redirect è istantanea) ed ho detto a Google di indicizzare il nuovo dominio (registrandolo con “Strumenti per Webmaster“) passando la nuova sitemap ed inserendo pure il nuovo codice per le statistiche di Google Analytics.
  10. A questo punto ho potuto rimuovere tutti i contenuti dal vecchio blog, cestinandoli.

Fatto!  In un pomeriggio avevo completato la migrazione del blog in modo del tutto trasparente e indolore per gli utenti e i motori di ricerca 😉