Grazie a Seven che a ha scritto questo interessante post nel forum di vololiberomontecucco (la casa di SWPI, ndr), sono venuto a conoscenza di un’altra modalità per ricevere e decodificare i segnali radio dei sensori esterni della mia stazione meteo PCE-FWS 20 alias Fine Offset WH1080 con il Raspberry Pi.

Come ho scritto in un recente post, dopo aver giocato con provato diverse soluzioni, tra cui su tutti SWPI e RFM01, sono da mesi tornato alla soluzione USB con PYWWS. Devo dire che come stabilità è perfetto adesso, ma come comodità lascia a desiderare.

Purtroppo la soluzione di ricezione con RFM01 era difficoltosa e dopo averci perso tanto tempo dietro non ho intenzione di ritornarci…

E’ qui che interviene l’idea di Seven: utilizzare una chiavetta usb DVB-T (in pratica venduta per ricevere la TV Digitale Terrestre) basata sul tuner R820T / R820T2 per ricevere e decodificare il segnale radio dei sensori.

Non conoscevo questa chiavetta, ma dopo un po’ di ricerche ho capito essere il “coltellino svizzero” per questo genere di cose.
Costa circa 10€ e si trova facilmente (io l’ho presa su Ebay). E’ supportata da una miriade di software liberi e progetti opensource, tra cui HDSDR, con cui è possibile “giocare” con il sintonizzatore e visualizzare/ricevere tutti i segnali, comprese le radio AM/FM !

Il progetto però che serve a noi si chiama rtl_433, e la sua personalizzazione per WH1080 & Raspberry raspberry_rtl_wh1080. A quest’ultima link trovate una dettagliatissima spiegazione sull’argomento e tutte le istruzioni passo passo per installarlo su Raspberry/BananaPi.

10 minuti dopo l’inserimento della chiavetta USB sul Raspberry e seguendo passo passo la guida, ero riuscito a ricevere il mio primo segnale dai sensori:

pi@raspberrypi ~ $ rtl_433 -f 868300000 -F json -l 0
Registering protocol "Fine Offset WH1080 Weather Station"
Found 1 device(s):
  0:  Realtek, RTL2838UHIDIR, SN: 00000001

Using device 0: Generic RTL2832U OEM
Detached kernel driver
Found Rafael Micro R820T tuner
Exact sample rate is: 250000.000414 Hz
[R82XX] PLL not locked!
Sample rate set to 250000.
Bit detection level set to 0.
Tuner gain set to Auto.
Reading samples in async mode...
Tuned to 868300000 Hz.
{"time" : "2016-03-12 20:34:07", "model" : "Fine Offset WH1080 weather station", "msg_type" : 0, "id" : 46, "temperature_C" : 9.700000, "humidity" : 58, "pressure" : 984.581665, "direction_str" : "NNE", "direction_deg" : "23", "speed" : 3.672000, "gust" : 6.120000, "rain" : 831.900024, "int_temp" : 26.000000}

Veramente più semplice a farsi che a dirsi! 😉

Per ora l’output è un semplice oggetto JSON delle letture, ma integrarlo nei software esistenti non dovrebbe essere un’impresa ardua e lunga….

A breve nuovi aggiornamenti sull’argomento.

Se avete dato un’occhiata alla pagina della mia stazione meteo ultimamente, avrete visto che non aggiorna i dati da qualche giorno. Questo purtroppo perchè la consolle della stazione si è guastata e l’ho dovuta mandare in assistenza. Questa stazione costa poco ma sicuramente non è molto affidabile… soprattutto la parte della consolle interna.

Prima che si rompesse, il sistema di ricezione dati tramite Raspberry Pi e swpi funzionava egregiamente.

Una ulteriore implementazione che Tonino Tarsi (sviluppatore del Sint Wind Pi) ha fatto al suo software è il supporto per l’RFM01. Si tratta di un piccolo chip che si trova a pochi euro ed è in grado di riceve il segnale RF a 868 Mhz direttamente dai sensori wireless della PCE, senza dunque dover collegarsi alla consolle tramite usb.

Su suggerimento di Tony ho deciso di acquistare l’RFM01 (preso su RS, in versione SMD a circa 5€).

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Il regalo geek di Natale 2012 è stato sicuramente quello di mio fratello: una stazione meteo amatoriale PCE-FWS 20.meteostrada
Ok tra le mie tante passioni (leggasi “manie”) è da poco entrata anche quella per la meteorologia. Fino ad un paio di anni fa non avevo idea della quantità di appassionati che popolano la rete inondando forum, blog e siti web con previsioni (speso più affidabili di quelle dei siti più blasonati), “nowcasting”, studi di modelli e report di dati. Una passione che si basa soprattutto su uno studio dei fenomeni fisici/atmosferici ma anche un’analisi statistica di dati rilevati dalle stazioni meteo.

Cosa sono le stazioni meteo?

Per chi non ne fosse a conoscenza (come me fino ad paio di anni fa) esistono infatti delle stazioni meteo amatoriali complete di vari sensori (solitamente termometro, igrometro, barometro, anemometro, pluviometro) che non solo visualizzano i dati attuali, ma li salvano in memoria per poter essere scaricati su computer come “storico” (datalogger).
Queste stazioni si trovano a prezzi accessibili che variano dal centinaio di euro (come quella che ho io, che si trova anche su Amazon, direttamente da PCE Italia), fino ad arrivare a nomi più conosciuti come Davis e La Crosse, con modelli ben più completi, costosi e professionali.
La PCE-FWS 20 rappresenta un buon rapporto qualità/prezzo. Ha tutti i sensori standard di media qualità (e qualcosa si può migliorare con un po’ di bricolage, per esempio lo schermo solare o il pluviometro) ed inoltre ha una consolle di visualizzazione con touchscreen e collegamento USB.

Il funzionamento standard prevederebbe solamente l’utilizzo del software WeatherLink (solo per Windows) per il download dei dati dalla consolle, senza possibilità di messa online. Esistono altri software (per Windows, come Cumulus) che permettono di creare facilmente un sito online per la pubblicazione dei dati, ma presuppongono appunto di avere a disposizione un computer/notebook/netbook con Windows acceso e online 24h/24h. Con relativo consumo elettrico. Decisiamente non faceva per me!

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