<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Grechi blog</title>
	<atom:link href="http://grechi.it/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://grechi.it/blog</link>
	<description>personal thoughts, technology and web 2.0</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2012 22:03:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Canon EOS Utility &amp; Mac OS X Lion parte 2</title>
		<link>http://grechi.it/blog/2012/01/04/canon-eos-utility-mac-os-x-lion-parte-2/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2012/01/04/canon-eos-utility-mac-os-x-lion-parte-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 15:14:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Mac Os]]></category>
		<category><![CDATA[10.7]]></category>
		<category><![CDATA[2.10.2]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[canon]]></category>
		<category><![CDATA[driver]]></category>
		<category><![CDATA[Eos Utility]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[reflex]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[trucco]]></category>
		<category><![CDATA[workaround]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://grechi.it/blog/?p=596</guid>
		<description><![CDATA[In uno degli ultimi articoli avevo scritto di un semplice workaround per far funzionare l&#8217;utility EOS di Canon con Lion. Il trucco consisteva semplicemente nel tornare ad una versione precedente, ovvero la 2.8.1. Sebbene funzionasse egregiamente per molti, la versione 2.8.1 non supportava ovviamente alcune fotocamere più recenti, come la 60D e la 1100D, così [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-553" title="Canon450D_EOS_utility" src="http://grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Canon450D_EOS_utility.gif" alt="" width="149" height="324" /></p>
<p>In <a href="http://grechi.it/blog/2011/09/10/canon-eos-utility-mac-os-x-lion/">uno degli ultimi articoli</a> avevo scritto di un semplice workaround per <strong>far funzionare l&#8217;utility EOS di Canon con Lion</strong>. Il trucco consisteva semplicemente nel tornare ad una versione precedente, ovvero la 2.8.1.</p>
<p>Sebbene funzionasse egregiamente per molti, <strong>la versione 2.8.1 non supportava ovviamente alcune fotocamere più recenti</strong>, come la 60D e la 1100D, <strong>così come alcuni obiettivi di recente produzione</strong>.</p>
<p>Oggi però <a href="http://grechi.it/blog/2011/09/10/canon-eos-utility-mac-os-x-lion/#comment-399851758">DDAAXX mi ha scritto in un commento</a> un <span style="text-decoration: underline;"><strong>nuovo trucco</strong></span> che permette di <strong>far funzionare l&#8217;ultima versione della EOS Utility (la 2.10.2) con Lion.</strong><br />
La procedura consiste nel modificare un file di preferenze di sistema facendo credere all&#8217;utility di trovarsi in Mac OS 10.6.8 invece che in Lion, per poi rimettere tutto apposto una volta che l&#8217;utility si è correttamente avviata ed il controllo di versione è stato superato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #333399;"><strong style="color: #ff0000;">EDIT del 30/01/2012:</strong></span></h3>
<h3><span style="color: #333399;"><strong> finalmente la EOS Utility è stata<span style="color: #ff0000;"> ufficialmente aggiornata</span> alla versione <span style="color: #ff0000;">2.10.4</span> per supportare nativamente MAC OS X 10.7 Lion. Ancora non si trova nel sito italiano, ma la potete scaricare <a href="http://support-th.canon-asia.com/contents/TH/EN/0200189602.html" target="_blank"><span style="color: #333399;">qui</span></a> dal sito asiatico. Meglio tardi che mai! <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </strong> </span></h3>
<p><span id="more-596"></span>Ringraziando DDAAXX, vi riporto tutti i passaggi:</p>
<ul>
<li>Installare l&#8217;ultima versione della EOS Utility (2.10.2)</li>
<li>Andare nella cartella <em>/System/Library/CoreServices/</em> e <span style="text-decoration: underline;">farsi un backup del file <strong>SystemVersion.plist (IMPORTANTE !!!)</strong></span></li>
<li>farne un&#8217;altra copia e rinominarla <em>/System/Library/CoreServices/SystemVersionGOOD.plist</em></li>
<li>farne una copia chiamata <em>/System/Library/CoreServices/SystemVersionEOS.plist</em>, andando ad editare la terzultima riga scrivendo <strong>10.6.8</strong> al posto di 10.7.2</li>
<li>Con un editor di testo (<em>TextEdit va benissimo</em>) creare un nuovo file di testo ed incollare le seguenti righe:
<pre class="brush: bash; ">

#!/bin/bash
sudo rm /System/Library/CoreServices/SystemVersion.plist
sudo cp /System/Library/CoreServices/SystemVersionEOS.plist /System/Library/CoreServices/SystemVersion.plist
open /Applications/Canon\ Utilities/EOS\ Utility/EOS\ Utility.app
sudo cp /System/Library/CoreServices/SystemVersionGOOD.plist /System/Library/CoreServices/SystemVersion.plist
exit
</pre>
<p>(come vedete questo script non fa altro che sostiture il file <em>SystemVersion.plist</em> con la versione modificata, avvia l&#8217;utility EOS e poi rimette subito a posto il file di default)</li>
<li>Salvare il file di testo senza estensione col nome <strong>EOSUtilityFIX</strong> per esempio nel Desktop</li>
<li>Per dare i permessi di esecuzione al file appena creato aprire il Terminale e digitare:
<pre class="brush: bash; ">
chmod +x Desktop/EOSUtilityFIX
</pre>
</li>
<li>Adesso facendo doppio click sullo script appena creato dovrebbe partire l&#8217;utility senza errori (dopo avervi richiesto la password su terminale) ! <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p>Procedura testata con 550d e 1100d, ma dovrebbe funzionare con qualsiasi fotocamera.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>DISCLAIMER: non mi assumo responsabilità per danni accidentali derivanti da modifiche errate ai file di sistema. Ogni modifica che fate rimane a vostro rischio e pericolo. In ogni caso è assolutamente consigliato eseguire il BACKUP dei file che si modificano, in modo da ripristinare tutto agilmente.</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2012/01/04/canon-eos-utility-mac-os-x-lion-parte-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Groupon: il marketing 2.0 che funziona</title>
		<link>http://grechi.it/blog/2011/10/27/groupon-marketing-che-funziona/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2011/10/27/groupon-marketing-che-funziona/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 09:49:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[groupon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://grechi.it/blog/?p=576</guid>
		<description><![CDATA[Probabilmente molti di voi conoscono già il sito Groupon.it, ma per i pochi che ancora non lo conoscessero (o ne avessero solo sentito parlare), questa è l&#8217;occasione giusta per togliersi i dubbi: ecco alcune FAQ (Frequently Asked Questions) Cos&#8217;è Groupon ? Groupon è un sito (disponibile già in 43 paesi nel mondo) nel quale è possibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente molti di voi conoscono già <strong><a title="Groupon" href="http://www.groupon.it" target="_blank">il sito Groupon.it</a></strong>, ma per i pochi che ancora non lo conoscessero (o ne avessero solo sentito parlare), questa è l&#8217;occasione giusta per togliersi i dubbi: ecco alcune <strong>FAQ</strong> (<em>Frequently Asked Questions</em>)</p>
<p><a href="https://www.groupon.it/in/.kW6kJO/,1295551"><img class="aligncenter size-full wp-image-577" title="groupon" src="http://grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/groupon.png" alt="groupon" width="265" height="110" /></a></p>
<p><strong>Cos&#8217;è Groupon ?</strong><br />
<em>Groupon</em> è un sito (disponibile già in 43 paesi nel mondo) nel quale è possibile trovare tantissime <strong>offerte e buoni sconto</strong> da utilizzare in determinati esercizi commerciali oppure per acquistare beni e servizi.</p>
<p><strong>Come funziona ?</strong><br />
Ogni giorno vengono proposte delle offerte (specifiche per città o nazionali) con una <em>scadenza</em>: avremo solamente alcune ore di tempo (24, 48, 72&#8230; dipende!) per aderire all&#8217;offerta e comprare il coupon (con carta di credito, postepay, paypal).<br />
Una volta terminata l&#8217;offerta, riceveremo via email il coupon: basterà seguire poi le istruzioni per prenotare il servizio richiesto chiamando l&#8217;esercizio e comunicando il codice, oppure ordinare il prodotto via web.<br />
Non è detto che il coupon acquistato debba essere &#8220;consumato&#8221; subito: di solito avremo qualche mese di tempo per spenderlo, quando lo riterremo più opportuno.</p>
<p>Per iniziare è sufficiente <strong><a title="registrazione" href="http://www.groupon.it/in/.kW6kJO/,1295551" target="_blank">registrarsi</a></strong> e poi, volendo, iscriversi alle newsletter relative alla propria città.</p>
<p><strong><span id="more-576"></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.groupon.it/in/.kW6kJO/,1295551"><img class="size-full wp-image-578 aligncenter" title="offerte" src="http://grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Fratelli.png" alt="offerte groupon" width="517" height="604" /></a></p>
<p><strong>Cosa offrono le <a title="Offerte Groupon" href="http://www.groupon.it/offerte" target="_blank">categorie del sito Groupon</a> ?</strong></p>
<ul>
<li>Beni di consumo</li>
<li>Accessori</li>
<li>Settore automobilistico</li>
<li>Benessere e Bellezza</li>
<li>Ristoranti e Alberghi</li>
<li>Dieta e Fitness</li>
<li>Elettronica</li>
<li>Intrattenimento</li>
<li>Moda</li>
<li>Salute</li>
<li>Viaggi e Cultura</li>
</ul>
<p><strong>Conviene?</strong><br />
Direi proprio di si ! A volte si trovano davvero delle proposte interessanti&#8230; prezzi così bassi da sembrare <em>incredibili</em>!</p>
<p><strong>Appunto, c&#8217;è il trucco, vero? </strong><br />
Nessun trucco. I prezzi bassi sono il motivo del successo di Groupon.<br />
La convenienza per il consumatore è diretta, semplice, trasparente. Milioni di utenti soddisfatti nel mondo sono la migliore garanzia&#8230;</p>
<p><strong>Perché gli inserzionisti offrono prezzi così bassi?</strong><br />
L&#8217;idea vincente di <em>Groupon</em> sta qui!  I buoni sconto sono sempre esistiti, ma per la prima volta la loro visibilità non è più locale ma arriverà a <span style="text-decoration: underline;">milioni di potenziali clienti sul web</span>. Ogni mattina un cliente si troverà nella mailbox le offerte di esercizi di cui probabilmente non sapeva nemmeno l&#8217;esistenza! Attirato dall&#8217;offerta proverà il servizio e, se si troverà bene, probabilmente <span style="text-decoration: underline;">tornerà anche in futuro</span> in quel posto. E magari lo consiglierà agli amici.<br />
Pubblicità 2.0 che funziona, con un ritorno immediato in incassi, visibilità, nuovi clienti.</p>
<p><strong>È sicuro?</strong><br />
Assolutamente si. <em>Groupon</em> garantisce per i partner e interviene in caso di controversie. Nel caso non si volesse più consumare un coupon acquistato (ma non ancora utilizzato) è possibile chiederne il rimborso (sperimentato personalmente).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2011/10/27/groupon-marketing-che-funziona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciao Steve </title>
		<link>http://grechi.it/blog/2011/10/06/ciao-steve-%ef%a3%bf/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2011/10/06/ciao-steve-%ef%a3%bf/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 08:46:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Jobs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://grechi.it/blog/?p=563</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.apple.com/stevejobs/"><img class="size-large wp-image-564 aligncenter" title="Steve Jobs" src="http://grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455841-alle-10.40.35-1024x802.png" alt="Ciao Steve" width="524" height="411" /><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2011/10/06/ciao-steve-%ef%a3%bf/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Canon EOS Utility &amp; Mac OS X Lion</title>
		<link>http://grechi.it/blog/2011/09/10/canon-eos-utility-mac-os-x-lion/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2011/09/10/canon-eos-utility-mac-os-x-lion/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2011 13:51:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Mac Os]]></category>
		<category><![CDATA[10.7]]></category>
		<category><![CDATA[2.10.2]]></category>
		<category><![CDATA[2.8.1]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[canon]]></category>
		<category><![CDATA[driver]]></category>
		<category><![CDATA[Eos Utility]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Lion]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[reflex]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[trucco]]></category>
		<category><![CDATA[workaround]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://grechi.it/blog/?p=551</guid>
		<description><![CDATA[Visto che ieri mi è arrivata la mia prima reflex digitale, una Canon 550D, inauguro il primo post relativo alla fotografia di questo blog appuntando (per me e per i posteri) un trucco che ho trovato fare per installare la EOS Utility (software incluso con la macchina che permette di controllarla completamente da remoto) in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che ieri mi è arrivata <strong>la mia prima reflex digitale</strong>, una <strong>Canon 550D</strong>, inauguro il primo post relativo alla fotografia di questo blog appuntando (per me e per i posteri) un trucco che <a href="http://forums.macrumors.com/showthread.php?t=408842&amp;page=2" target="_blank">ho trovato</a> fare per installare la <strong>EOS Utility</strong> (software incluso con la macchina che permette di controllarla completamente da remoto) in <strong>Mac OS X Lion 10.7</strong>, visto che ovviamente l&#8217;ultima versione disponibile sul <a href="http://www.canon.it/Support/Consumer_Products/products/cameras/Digital_SLR/EOS_550D.aspx?type=download&amp;page=1" target="_blank">sito Canon</a> (<a href="http://www.canon.it/Support/Consumer_Products/products/cameras/Digital_SLR/EOS_550D.aspx?DLtcmuri=tcm:80-856241&amp;page=1&amp;type=download" target="_blank">2.10.2</a>) non è compatibile e restituisce un bell&#8217;errore come questo:</p>
<p><a href="http://grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/2011-07-28-lion-c.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-552" title="EOS utility e Lion" src="http://grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/2011-07-28-lion-c.png" alt="" width="469" height="194" /></a></p>
<p><strong>EDIT del 04/01/2012:<br />
</strong>grazie al <a href="http://grechi.it/blog/2011/09/10/canon-eos-utility-mac-os-x-lion/#comment-399851758">suggerimento di DDAAXX</a> ho inserito un <a href="http://grechi.it/blog/2012/01/04/canon-eos-utility-mac-os-x-lion-parte-2/">nuovo post</a> con un nuovo workaround che permette di utilizzare l&#8217;ultima versione dell&#8217;utility su Lion. Vi consiglio di seguire quella! <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>EDIT del 30/01/2012:</strong></span><span style="text-decoration: underline; color: #ff0000;"><strong><br />
finalmente la EOS Utility è stata <span style="color: #000000; text-decoration: underline;">ufficialmente aggiornata</span> alla versione <span style="color: #000000; text-decoration: underline;">2.10.4</span> per supportare nativamente MAC OS X 10.7 Lion. Ancora non si trova nel sito italiano, ma la potete scaricare <a href="http://support-th.canon-asia.com/contents/TH/EN/0200189602.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">qui</span></a> dal sito asiatico. Meglio tardi che mai! <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </strong></span></p>
<p><span id="more-551"></span>Il trucco sta semplicemente nell&#8217;<strong>installare una versione precedente</strong> (la 2.8.1) che, incredibilmente, non è afflitta da questo errore.</p>
<p><del>Per fortuna si trova ancora nel sito asiatico di Canon, a <a href="http://www.canonclubitalia.com/public/forum/redirect.php?url=http%3A%2F%2Fsupport-th.canon-asia.com%2Fcontents%2FTH%2FEN%2F0200102615.html" target="_blank"><span style="color: #000000;">questo link</span></a>.</del>  (Il link non è più disponibile con l&#8217;arrivo della nuova <a href="http://support-th.canon-asia.com/contents/TH/EN/0200189602.html" target="_blank">versione 2.10.4</a> che risolve tutti i problemi)</p>
<p>La procedura per l&#8217;installazione è la seguente:<img class="alignright size-full wp-image-553" title="Canon450D_EOS_utility" src="http://grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Canon450D_EOS_utility.gif" alt="" width="149" height="324" /></p>
<ul>
<li>Rimuovere ogni versione precedente di EOS Utility (basta cestinare la cartella)</li>
<li>Scaricare la versione 2.8.1, scompattarla e montare il DMG</li>
<li>Copiare l&#8217;<em>UpdateInstaller</em> in un&#8217;altra cartella (per esempio sul Desktop)</li>
<li>Cliccare col tasto destro sull&#8217;installer e andare in &#8220;<em>Mostra contenuto Pacchetto</em>&#8220;</li>
<li>Cliccare col tasto destro sul pacchetto &#8220;<em>SDI.bundle</em>&#8221; e andare in &#8220;<em>Mostra contenuto Pacchetto</em>&#8220;</li>
<li>Cancellare il file <em>Contents/Resources/update.plist</em></li>
<li>Installare <em>UpdateInstaller</em> appena modificato seguendo normalmente le istruzioni.</li>
</ul>
<div>In attesa ovviamente che Canon rilasci a breve una versione di tale Utility aggiornata e compatibile con Lion.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2011/09/10/canon-eos-utility-mac-os-x-lion/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>26</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;inutilità del WWW</title>
		<link>http://grechi.it/blog/2011/09/08/linutilita-del-www/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2011/09/08/linutilita-del-www/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 14:09:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Humor]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[dominio]]></category>
		<category><![CDATA[no-www]]></category>
		<category><![CDATA[url]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[www]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://grechi.it/blog/?p=543</guid>
		<description><![CDATA[Tempi di crisi e di manovre. Si risparmia il risparmiabile e si taglia il tagliabile. E allora anch&#8217;io nel mio piccolo oggi ho tagliato qualcosa: il WWW dall&#8217;URL di questo sito/blog. Ma vi rendete conto di quanto sia inutile il WWW ? Non ha alcun significato tecnico, se non un acronimo per &#8220;World Wide Web&#8220;. È [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tempi di crisi e di manovre. Si risparmia il risparmiabile e si taglia il tagliabile. E allora anch&#8217;io nel mio piccolo oggi ho tagliato qualcosa: il <strong>WWW</strong> dall&#8217;URL di questo sito/blog.</p>
<p><a href="http://grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/nowww.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-544" title="nowww" src="http://grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/nowww.jpg" alt="" width="453" height="140" /></a></p>
<p>Ma vi rendete conto di quanto sia inutile il <strong>WWW</strong> ?<br />
<strong>Non ha alcun significato tecnico</strong>, se non un acronimo per &#8220;<em>World Wide Web</em>&#8220;. È un dominio di terzo livello insignificante che non fa altro che <strong>aggiungere 3 caratteri in più</strong> (e il puntino) all&#8217;indirizzo del vostro sito. Perché ? Boh. Perchè è figo, perchè è mnemonico. Perché nel 2011 si pensa ancora che se un indirizzo non inizia con www non è un vero sito web.</p>
<p>L&#8217;unico prefisso fondamentale in un url web è <strong>http://</strong> lui si che, poverino, avrebbe un senso: l&#8217;<em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hyper_Text_Transfer_Protocol" target="_blank">HyperText Transfer Protocol</a></em>, il protocollo che sta alla base del Web. E invece spesso e volentieri ce lo dimentichiamo, tanto ci pensa il nostro browser di ultima generazione a mettercelo. Oppure Google (<em>tanto la maggior parte degli utenti non sa la differenza tra una barra degli indirizzi e quella di ricerca di Google, ma questa è un&#8217;altra storia</em>).</p>
<p>Chi davvero pensava ancora che il www fosse indispensabile, forse ora ci sarà rimasto male. Ma non è così. Davvero!</p>
<p>C&#8217;è chi fa a lotta (a fior di quattrini) per trovarsi il nome di dominio più corto possibile, perchè ogni lettera in meno corrisponde ad una facilità maggiore di memorizzazione, digitazione, ricerca (che sembrano cavolate ma ci sono fior fior di studi tecnico/psico/sociologici dietro). E poi niente&#8230; ci si vuol mettere per forza il www davanti.</p>
<p>Sarà forse che senza il www, il <em>povero tasto</em> W sarebbe uno dei più inutilizzati della tastiera italiana e allora noi vogliamo dargli un po&#8217; d&#8217;importanza. Altrimenti tanti altri motivi non ce ne stanno.</p>
<p>Era da un po&#8217; che ci pensavo, e finalmente oggi mi sono deciso: ho aperto il pannello di controllo del mio hosting e impostato il redirect  www.grechi.it -&gt; grechi.it in modo che tutti i link rimangano raggiungibili, anche dai motori di ricerca. Poi ho cambiato l&#8217;url predefinito del blog nel pannello di controllo wordpress.<br />
Veloce, pratico e indolore. Ed è anche molto più pulito e cool, a mio parere.</p>
<p>Lo potete fare anche voi, basta cercare l&#8217;apposita opzione nel vostro pannello di controllo di dominio, o DNS, oppure ancora attraverso due righe da inserire nell&#8217; htaccess (<a href="http://www.google.it/search?gcx=w&amp;sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8&amp;q=www+terzo+livello#sclient=psy&amp;hl=it&amp;source=hp&amp;q=htaccess%20www%20redirect&amp;pbx=1&amp;oq=htaccess%20www&amp;aq=1&amp;aqi=g2&amp;aql=&amp;gs_sm=sc&amp;gs_upl=604536l606442l5l608597l12l10l0l0l0l0l561l3048l2-1.5.1.1l8l0&amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&amp;fp=4be5870e5dc12c41&amp;biw=1214&amp;bih=956&amp;pf=p&amp;pdl=300" target="_blank">Googlate</a> e tutto vi sarà dato).</p>
<p>L&#8217;importante è che l&#8217;url con e senza www davanti rimandi sempre alla homepage corretta del sito!</p>
<p>Ps: in rete ci sono alcuni casi emblematici. Primo da tutti il sito del <a href="http://www.nic.it" target="_blank">NIC</a>, la massima autorità che gestisce e registra e siti .it: se si prova ad accedere a <a href="http://nic.it" target="_blank">http://nic.it</a> (senza www) addirittura si ottiene una pagina inesistente. Tutto dire eh?</p>
<p><strong>Edit:</strong></p>
<p>Grazie alla <a href="https://twitter.com/#!/paperDragon/status/114238478274928641" target="_blank">segnalazione di Giulio</a> scopro che <strong>il WWW è ufficialmente deprecato</strong> dalla <a href="http://www.ietf.org/rfc/rfc3986.txt" target="_blank">RFC 3986</a> del 2005.</p>
<p>Esiste un gruppo internazionale che promuove il non uso del www, a questo indirizzo: <a href="http://no-www.org" target="_blank">http://no-www.org </a><br />
Qui trovate anche spiegazioni tecniche e motivi dettagliati per cui il www non dovrebbe essere utilizzato.  Inoltre è disponibile un <strong>form per validare il proprio sito</strong> sul corretto reindirizzamento. La modalità che anche loro suggeriscono come preferibile è quella in cui tutto il traffico diretto a <em>http://www.tuodominio.com</em> viene automaticamente reindirizzato a <em>http://tuodominio.com</em>, che è il dominio principale. I siti che soddisfano questa proprietà vengono categorizzati come di &#8220;<strong>Classe B</strong>&#8220;.</p>
<p>Inutile aggiungere che questo sito ha passato orgogliosamente la validazione! <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://no-www.org/"><img class="aligncenter" title="no-www" src="http://no-www.org/images/type1/class-b.png" alt="no-www" width="88" height="31" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2011/09/08/linutilita-del-www/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Callcenter TeleTu e la proposta truffaldina del pacchetto sicurezza &#8220;F-Secure Computer Security&#8221;</title>
		<link>http://grechi.it/blog/2011/08/08/callcenter-teletu-e-la-proposta-truffaldina-del-pacchetto-sicurezza/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2011/08/08/callcenter-teletu-e-la-proposta-truffaldina-del-pacchetto-sicurezza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2011 10:47:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[varie]]></category>
		<category><![CDATA[computer security]]></category>
		<category><![CDATA[f-secure]]></category>
		<category><![CDATA[offerta]]></category>
		<category><![CDATA[teletu]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grechi.it/blog/?p=527</guid>
		<description><![CDATA[Stamani (08/08/2011) alle ore 11.15 vengo contattato telefonicamente dal call center TeleTu (mio operatore unico telefono/ADSL da qualche mese) dove una gentile signorina tenta di propormi un pacchetto aggiuntivo all&#8217;abbonamento. L&#8217;offerta in questione è &#8220;F-Secure Computer Security&#8221; dove per 3€ al mese (primo mese gratis) viene fornito un pacchetto di software per la sicurezza del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stamani (08/08/2011) alle ore 11.15 vengo contattato telefonicamente dal call center <strong>TeleTu</strong> <em>(mio operatore unico telefono/ADSL da qualche mese)</em> dove una gentile signorina tenta di propormi un pacchetto aggiuntivo all&#8217;abbonamento.</p>
<p>L&#8217;offerta in questione è &#8220;<strong><a title="Offerta Computer Security TeleTU" href="http://www.teletu.it/sicurezza/computer-security.php" target="_blank">F-Secure Computer Security</a></strong>&#8221; dove per 3€ al mese (primo mese gratis) viene fornito un <strong>pacchetto di software per la sicurezza del computer</strong> comprendenti un <strong>antivirus, antispam, antispyware e firewall</strong>. In pratica non è altro che il pacchetto &#8220;<a href="http://www.f-secure.com/it_IT/products/home-office/internet-security/" target="_blank">Internet Security</a>&#8221; venduto dalla F-Secure a 49,95€/anno (e primo mese di prova gratuita, esattamente com questa offerta).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/Schermata-08-2455782-alle-12.30.25.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-529" title="computer security" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/Schermata-08-2455782-alle-12.30.25.png" alt="" width="518" height="130" /></a></p>
<p>E fin qui non ci sarebbe niente male, se non fosse che la signorina me l&#8217;ha presentato come &#8220;<em>pacchetto completo per la sicurezza del computer su internet <strong>e per aumentare la velocità della connessione ADSL</strong></em>&#8220;.</p>
<p>Io non ero minimamente interessato all&#8217;offerta fin dall&#8217;inizio, ma a sentire la seconda parte di quella frase <em>mi si sono drizzate le orecchie</em>.</p>
<p>Entro in modalità &#8220;<em>utonto curioso</em>&#8221; e chiedo spiegazioni sul contenuto del pacchetto.</p>
<p>&#8220;<strong><em>un programma per difendersi dai virus, un antispam per evitare le pubblicità che appaiono mentre si naviga </em></strong><em>(???)</em><strong><em> un firewall per proteggersi dai pirati e hacker che rubano i dati personali&#8230;</em></strong>&#8221;</p>
<p>&#8220;<em>si ma mi dica anche dell&#8217;aumento di velocità della connessione</em>&#8221;</p>
<p>&#8220;<strong><em>si, certo, vede..</em></strong> &#8221; (in crescente imbarazzo) &#8220;<strong><em>..praticamente&#8230; <span style="text-decoration: underline;">forniamo un apparecchietto che si collega al computer via USB e dialogando col modem via INFRAROSSI aumenta la velocità di connessione fino a 10 mega&#8230;.</span></em></strong>&#8221;</p>
<p>trattenendo a stento le risate ho aggiunto: &#8221;<em>Incredibile !! Non avevo mai sentito parlare di un apparecchio del genere fornito dai gestori&#8230;!!!</em>&#8221;</p>
<p>e lei, evidentemente stizzita ha tagliato corto: &#8220;<strong><em>&#8230;si beh se vuole si può informare&#8230;</em></strong>&#8221;</p>
<p>&#8220;<em>esatto, farò proprio così&#8230; non sono interessato ai software&#8230; ma del magico apparecchietto mi informerò sicuramente. Arrivederci</em>&#8220;.</p>
<p>Inutile aggiungere che <a href="http://www.teletu.it/sicurezza/computer-security.php" target="_blank">nel sito di TeleTu</a> di questo apparecchietto magico non viene fatta, ovviamente, <strong>alcuna menzione</strong>. Probabilmente una bufala inventata dal call center (di terze parti ?) o dall&#8217;operatrice come <em>specchietto per le allodole</em>.<br />
Purtroppo nel campo informatico di &#8220;<em>allodole</em>&#8221; se ne trovano tante, ma quello che mi fa rabbia che è si tenti di ingannare chi (<span style="text-decoration: underline;">giustamente</span>) non è del settore e si fida delle offerte proposte.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Non tutti possono essere ingegneri o esperti informatici, ma tutti possono essere utenti consapevoli e informarsi bene prima di accettare su due piedi qualsiasi proposta venga fatta, a maggior ragione se questa appare sensazionale.</span></p>
<p>Credo che invierò una <a href="http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper" target="_blank">segnalazione all&#8217;AGCM</a> sull&#8217;accaduto. <strong>Abbiamo dei diritti, facciamoli rispettare!</strong></p>
<p><strong>Aggiornamento del 19/08/2011:</strong><br />
Oggi mi è arrivata la lettera dall&#8217;<em>Autorità Garante della Concorrenza del Mercato</em> nella quale mi si conferma la presa in carico della segnalazione fatta il 09/08/2011 relativa a &#8220;OPITEL-TELESELLING&#8221;, completa di protocollo ufficiale e identificativo di pratica. Rimango piacevolmente sorpreso dall&#8217;efficienza e velocità dell&#8217;AGCM. Per la prima volta mi sento un cittadino ascoltato e seguito. Vedremo se ci saranno altri sviluppi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2011/08/08/callcenter-teletu-e-la-proposta-truffaldina-del-pacchetto-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>55</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Internet of Things [INFOGRAFICA]</title>
		<link>http://grechi.it/blog/2011/07/18/the-internet-of-things-infografica/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2011/07/18/the-internet-of-things-infografica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 11:40:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[CISCO]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[internet of things]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grechi.it/blog/?p=522</guid>
		<description><![CDATA[Infographic courtesy of CISCO &#160; &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/internet_of_things_infographic_3final.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-523" title="internet_of_things_infographic" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/internet_of_things_infographic_3final.jpg" alt="The Internet of Things - infografica" width="600" height="3529" /></a>Infographic <a title="Cisco Blog" href="http://blogs.cisco.com/news/the-internet-of-things-infographic/" target="_blank">courtesy of CISCO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2011/07/18/the-internet-of-things-infografica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Google Street View car è tornata in Casentino !</title>
		<link>http://grechi.it/blog/2011/06/24/la-google-street-view-car-e-tornata-in-casentino/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2011/06/24/la-google-street-view-car-e-tornata-in-casentino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 12:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Life]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[avvistamento]]></category>
		<category><![CDATA[casentino]]></category>
		<category><![CDATA[street view]]></category>
		<category><![CDATA[streetview]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grechi.it/blog/?p=507</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;auto di Google Street View aveva già percorso le strade del Casentino (valle in provincia di Arezzo a ridosso dell&#8217;Appennino, ndr) nel Luglio 2008 ed era stata avvistata personalmente da me (come testimonia questo vecchio articolo) e dopo circa un anno e mezzo, nel Gennaio 2010, le foto effettuate erano state finalmente pubblicate su Street [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;auto di <strong>Google Street View</strong> aveva già percorso le strade del <strong>Casentino</strong> (<em>valle in provincia di Arezzo a ridosso dell&#8217;Appennino, ndr</em>) nel Luglio 2008 ed era stata avvistata personalmente da me (<a href="http://www.grechi.it/blog/2008/07/25/avvistata-lauto-di-google-street-view-in-casentino/" target="_blank">come testimonia questo vecchio articolo</a>) e dopo circa un anno e mezzo, nel Gennaio 2010, le foto effettuate erano state <a href="http://www.grechi.it/blog/2010/01/24/il-casentino-su-google-street-view/" target="_blank">finalmente pubblicate su Street View</a>.</p>
<p>In questi giorni (Giugno 2011), a 3 anni di distanza dall&#8217;ultimo passaggio, <strong>la macchina di Google è stata avvistata più volte nei paesini casentinesi</strong>: Pratovecchio, Castel San Niccolò (a Strada e Rifiglio), Ponte a Poppi&#8230;</p>
<p>Riconoscerla è facile: la vistosa fotocamera sul tetto di una Opel Astra (con targa tedesca) non passa certo inosservata!</p>
<p>Ma stavolta Google ha pensato di renderla ancora più visibile:<br />
L&#8217;auto che sta girando in questi giorni infatti ha una <strong>carrozzeria colorata</strong> e personalizzata da <strong>Art Cars</strong>, <a href="http://blog.miamiadschool.com/posts/hamburg-school-students-design-art-cars-for-german-google-street-view" target="_blank">un gruppo di studenti di design della &#8220;Miami Ad School&#8221; di Amburgo</a>.</p>
<p>Ecco 3 foto scattate da <strong>Francesco Magrini</strong> a Pratovecchio</p>
<p><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/258010_2160750021636_1333117252_32538593_5109163_o.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-508" title="Streetview1" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/258010_2160750021636_1333117252_32538593_5109163_o-583x1024.jpg" alt="" width="210" height="368" /></a></p>
<p><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/Google-street.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-509" title="streetview2" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/Google-street-298x300.jpg" alt="" width="298" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/258505_2163474689751_1333117252_32542328_3142725_o.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-510" title="streetview3" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/258505_2163474689751_1333117252_32542328_3142725_o-300x287.jpg" alt="" width="300" height="287" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Probabilmente dovremo aspettare circa un anno per veder pubblicate le nuove foto&#8230;. ma intanto <strong>bentornata Google Car</strong> ! <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Edit:</strong> ecco anche il reportage fotografico di <strong>Marco Trevisan</strong>, che ha trovato la Google Car parcheggiata in via Roma a <strong>Ponte a Poppi</strong>! Potete trovare altre immagini (belle e dettagliate) nel suo <a href="http://www.flickr.com/photos/trevi55/sets/72157627036636276/with/5866207527/" target="_blank">account Flickr</a>.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/trevi55/sets/72157627036636276/with/5866207527/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3248/5866206175_cb4f21cc57.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Edit del 14/10/2011</strong></span></p>
<p>Oggi, dopo solo due mesi circa dall&#8217;ultimo avvistamento in zona, scopro che le nuove foto sono <strong>già disponibili</strong> su Google Street View ! Incredibile come abbiano fatto veloci, questa volta! <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2011/06/24/la-google-street-view-car-e-tornata-in-casentino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recensione di un repeater UMTS con rete 3: zBoost-ONE 3G Signal Booster</title>
		<link>http://grechi.it/blog/2011/05/13/zboost-one-3g-signal-booster-recensione-di-un-repeater-umts-con-rete-3/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2011/05/13/zboost-one-3g-signal-booster-recensione-di-un-repeater-umts-con-rete-3/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 May 2011 19:11:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[3G]]></category>
		<category><![CDATA[booster]]></category>
		<category><![CDATA[BTS]]></category>
		<category><![CDATA[repeater]]></category>
		<category><![CDATA[telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[umts]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grechi.it/blog/?p=476</guid>
		<description><![CDATA[Per gentile concessione dell&#8217;amico Andrea Trapani (La Voce impertinente delle TLC) in questi giorni ho avuto la possibilità di avere tra le mani lo &#8220;zBoost-ONE 3G Signal Booster&#8220;, ovvero un dispositivo con la funzione di ricevere e ritrasmettere, amplificandolo, il segnale 3G/UMTS (2100MHz) di un qualsiasi gestore di telefonia mobile che supporti questo standard. &#160; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per gentile concessione dell&#8217;amico <a href="http://www.andreatrapani.com/" target="_blank">Andrea Trapani</a> (<em>La Voce impertinente delle TLC</em>) in questi giorni ho avuto la possibilità di avere tra le mani lo &#8220;<strong>zBoost-ONE 3G Signal Booster</strong>&#8220;, ovvero un dispositivo con la funzione di <strong>ricevere e ritrasmettere, amplificandolo, il segnale 3G/UMTS</strong> (2100MHz) di un qualsiasi gestore di telefonia mobile che supporti questo standard.</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<div id="attachment_477" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/box.jpg"><img class="size-large wp-image-477  " title="box" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/box-1024x953.jpg" alt="" width="491" height="458" /></a><p class="wp-caption-text">Ecco come si presenta la scatola del prodotto</p></div>
<p style="text-align: left;">Avevo sentito da tempo parlare di prodotti del genere ma non avevo mai avuto la possibilità di testarli con mano. Anzi, sono sempre stato <strong>abbastanza scettico</strong> sulle loro effettive funzionalità. Quando Andrea mi ha offerto una prova gratuita, non ho potuto certo tener a freno la mia <em>curiosità tecnologica-ingegneristica</em> <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: left;">Ma ora bando alle ciance e via con il test!</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-476"></span></p>
<h1 style="text-align: left;">Le Caratteristiche</h1>
<p style="text-align: left;">Ecco quello che leggiamo sulla scatola:</p>
<ul>
<li>Incrementa la copertura del segnale indoor fino a 130 mq o 1-2 stanze</li>
<li>Unico pezzo, senza antenne esterne</li>
<li>Supporta fino a 4 utenti in contemporanea</li>
<li>Compatibile con telefoni, smartphone e card/chiavette dati che utilizzano lo standard UMTS/2100Mhz</li>
<li>Facile da installare</li>
<li>Estende la durata della batteria del telefono (consuma meno energia quando il segnale è maggiore)</li>
<li>Non disturba la rete dell&#8217;operatore grazie a tecnologie brevettate</li>
</ul>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_478" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px;"><img class="size-large wp-image-478  " title="techs" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/techs-1024x538.jpg" alt="" width="491" height="258" />
<dd class="wp-caption-dd">Specifiche tecniche</dd>
</dl>
</div>
<p>Il modello specifico in questione è lo <a href="http://www.wi-ex.com/YX400-U.aspx" target="_blank">YX400-U</a>, adatto alle reti europee.</p>
<p>All&#8217;interno della scatola è presente solo il dispositivo (pezzo unico) e l&#8217;alimentatore di rete (comprensivo di vari adattatori).</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/box-booster.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-479" title="box-booster" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/box-booster-1024x768.jpg" alt="" width="524" height="393" /></a></p>
<h1 style="text-align: left;">Set-Up</h1>
<p style="text-align: left;">La configurazione iniziale è semplicissima: basta posizionare il dispositivo in una zona in cui è presente il segnale che vogliamo amplificare (in questo caso <strong>la rete di 3 Italia</strong>) e far partire una chiamata voce/dati dal proprio smartphone (sotto copertura di rete, ovviamente).<br />
Contemporaneamente basta premere l&#8217;unico tasto presente sulla parte anteriore ed il led rosso lampeggiante sarà sostituito con le barre verdi illuminate (proporzionalmente al segnale ricevuto dal dispositivo) e dalla cornetta  verde accesa (se in quel momento si sta effettuando la chiamata sfruttando il dispositivo stesso). D&#8217;ora in poi la stazione sarà agganciata a quella rete e non dovremo più preoccuparci del settaggio, nemmeno se togliamo l&#8217;alimentazione.</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<div id="attachment_482" class="wp-caption aligncenter" style="width: 324px"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/nodropped.jpg"><img class="size-large wp-image-482   " title="nodropped" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/nodropped-937x1024.jpg" alt="" width="314" height="344" /></a><p class="wp-caption-text">Sarà vero? Andiamo a provare !</p></div>
<h1>Il Test</h1>
<p>Per eseguire il mio test ho prima settato il dispositivo come specificato e poi l&#8217;ho spostato in varie zone della casa.</p>
<p>Premetto che casa mia ha una <strong>situazione abbastanza critica</strong> per quanto riguarda la ricezione del segnale 3G di 3Italia: se davanti alla finestra del balcone principale ho 2-3 &#8220;<em>tacche-iphone</em>&#8221; (nuova unità di misura coniata per l&#8217;occasione <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ), il segnale diminuisce drasticamente andando dall&#8217;altra parte dell&#8217;abitazione, fino ad avere una &#8220;tacca&#8221; scarsa in camera mia. Chi ha un iPhone (e simili) sa bene che questa è la <strong>situazione peggiore</strong>, in quando lo smartphone è costretto a &#8220;<em>switchare</em>&#8221; continuamente tra 2G e 3G, consumando tra l&#8217;altro molta batteria (infatti di solito sono costretto a bloccarlo in modalità 2G/GSM).</p>
<p>Per avere un risultato un po&#8217; più veritiero di quello approssimativo delle &#8220;tacche-iphone&#8221; ho deciso di utilizzare una modalità segreta</p>
<p><img class="size-medium wp-image-484 alignright" title="netmonitor" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/netmonitor-200x300.png" alt="" width="200" height="300" /></p>
<p>dell&#8217;iphone che forse in pochi conoscono.<br />
Si chiama &#8220;<strong>Field Test Mode</strong>&#8221; e si ottiene digitando sulla tastiera la seguente sequenza: <strong>*3001#12345#*</strong>, seguito dal tasto verde di chiamata.<br />
Apparirà un menù simile a quello qui a lato.</p>
<p>Al di là dei (tantissimi) parametri di rete presenti nei sottomenu, il valore che adesso ci interessa è quello in alto a sinistra: al posto delle consuete &#8220;tacche&#8221; leggerete infatti <strong>il valore del segnale ricevuto in decibel</strong>.</p>
<p>In questo modo ho verificato che sulla mia scrivania ricevevo normalmente il segnale con un valore di <strong>-103 dB</strong> (corrispondenti solitamente ad 1 tacca sull&#8217;iPhone). Questo sarà il valore di riferimento.</p>
<p>Come <span style="text-decoration: underline;"><strong>primo test</strong></span> ho acceso il booster e l&#8217;ho posizionato <strong>nella stessa stanza a 2 metri dal telefono</strong>. Il dispositivo ha mostrato 4 barre verdi su 6 disponibili (quindi un <strong>buon segnale</strong>).</p>
<p>Nel mio smartphone (tenuto fermo nella stessa posizione iniziale) il valore di segnale è <strong>schizzato a -87 dB</strong>, corrispondenti a 3 &#8220;tacche&#8221;, dunque con un<span style="text-decoration: underline;"><strong> incremento di +16 dB</strong></span>. Quanto basta per non aver alcun problema nel ricevere ed effettuare chiamate.<br />
Anche uno <strong>speedtest</strong> ha confermato il buon risultato sul trasferimento dati: sono passato da un 0.41 Mbps in download a 0.88 Mbps dopo aver acceso il booster.</p>
<p>Questa è sicuramente <strong>la situazione migliore</strong> in cui può essere usato il booster e sotto queste condizioni <strong>i risultati sono abbastanza soddisfacenti</strong>.</p>
<p>Per peggiorare un po&#8217; le condizioni di utilizzo<strong> ho spostato il booster </strong>(sempre tenendo l&#8217;iPhone nel solito posto) fino a <strong>5 metri di distanza</strong>, in una stanza diversa, chiudendo le due porte (di legno) che si interponevano.</p>
<p>In queste condizioni ho avuto un segnale di <strong>-98 dB</strong> (2/3 &#8220;tacche-iPhone&#8221;)</p>
<p>Portandolo infine a <strong>11 metri</strong> ho registrato un segnale di<strong> -97 dB</strong>. Dunque, <strong>sempre accettabile.</strong></p>
<p>Sono andato dunque al <span style="text-decoration: underline;"><strong>caso limite</strong></span>: nelle specifiche sulla scatola è riportato il <strong>funzionamento garantito per 13 metri dall&#8217;unità</strong>.<br />
Ho dunque piazzato il booster davanti alla finestra (sempre con 4 barre su 6 accese) ed ho registrato il segnale ricevuto in una stanza al lato opposto dell&#8217;appartamento (circa <strong>15 metri, con 2 tramezzi in mezzo</strong>).<br />
Qui, dove prima avevo un segnale 3G debolissimo (circa -112 dB, con switch costanti su GSM), ho verificato che l<strong>&#8216;incremento di segnale era pressoché assente</strong>: forse un paio di dB, sicuramente <strong>non sufficienti ad aumentare la qualità della ricezione in modo sostanziale</strong>.</p>
<p>Ho riscontrato lo stesso (scarso) risultato posizionando il booster in una parte della stanza in cui il segnale era basso (2 barre su 6). Anche avendo lo smartphone nella stessa stanza in questo caso non si registrava <strong>alcun incremento significativo</strong>.</p>
<h1>Conclusioni del test</h1>
<p>Tirando le somme del test effettuato posso dire che:</p>
<ul>
<li>Il dispositivo <strong>si comporta bene</strong> se viene posizionato <strong>in un punto in cui è presente abbastanza segnale </strong>(per esempio davanti ad una finestra) in modo che le barre verdi accese siano almeno 3 o 4.</li>
<li>Il <strong>raggio di azione è limitato all&#8217;interno della stessa stanza, o comunque entro 10 metri</strong>.</li>
<li>Per segnali troppo bassi e distanze maggiori di 10 metri purtroppo questo booster <span style="text-decoration: underline;"><strong>non fa miracoli</strong></span> e diventa del tutto ininfluente</li>
</ul>
<p>Considerando che il suo <strong>costo</strong> si aggira intorno al centinaio di euro direi che potrebbe essere una soluzione soprattutto per uffici o piccoli appartamenti che hanno assoluta necessità di copertura umts voce o dati.<br />
Altrimenti sarà il caso di <strong>attendere soluzioni più efficienti</strong>, come ad esempio le nuove <strong>femtocelle</strong> che i gestori stanno iniziando (finalmente) a proporre anche in Italia.</p>
<p>Finito? Non ancora! <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<h1>Uno sguardo all&#8217;interno</h1>
<p>Da buon Ingegnere delle Telecomunicazioni, potevo forse resistere alla tentazione di aprire l&#8217;involucro del dispositivo per vedere come era fatto dentro? Ovviamente no! <em>(scusa Andrea, prometto che dopo l&#8217;ho <strong>perfino</strong> rimontato alla perfezione! <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  )</em>.<br />
Vi lascio ad una galleria con didascalie esplicative:</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<div class="mceTemp" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_485" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/Front-open.jpg"><img class="size-medium wp-image-485 " title="Front, open" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/Front-open-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Svitando le 4 vite poste sotto i piedini di gomma si accede facilmente alla parte interna. Come si vede lo spazio maggiore è occupato dalle due antenne (una RX e una TX) e dal grande piano di massa che le separa.</dd>
</dl>
</div>
<div class="mceTemp" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_486" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/side2.jpg"><img class="size-medium wp-image-486 " title="side2" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/side2-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Questa è l&#8217;antenna posteriore, quella che riceve il segnale da amplificare.</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<div class="mceTemp" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_488" class="wp-caption alignleft" style="width: 190px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/side1.jpg"><img class="size-medium wp-image-488 " title="side1" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/side1-225x300.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">E questa è l&#8217;antenna anteriore, quella che ritrasmette il segnale amplificato</dd>
</dl>
</div>
<div class="mceTemp" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_489" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/up.jpg"><img class="size-medium wp-image-489 " title="up" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/up-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Visione dall&#8217;alto: notiamo che ogni antenna è costituita da due piani metallici paralleli. Il grande piano centrale è collegato a terra e serve per isolare le due antenne.</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<div class="mceTemp" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_490" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/side-macro.jpg"><img class="size-medium wp-image-490" title="side macro" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/side-macro-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Vista laterale sulle antenne.</dd>
</dl>
</div>
<div class="mceTemp" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_491" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/particolare-antenna.jpg"><img class="size-medium wp-image-491" title="particolare antenna" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/particolare-antenna-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Ancora un particolare sulla doppia antenna ottagonale</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<div class="mceTemp" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_492" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/ground.jpg"><img class="size-medium wp-image-492" title="ground" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/ground-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Particolare sulla scheda logica: si nota l&#8217;attaccatura del piano grande &#8220;a massa&#8221;, separato dall&#8217;antenna piccola.</dd>
</dl>
</div>
<div class="mceTemp" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_493" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/usb.jpg"><img class="size-medium wp-image-493 " title="usb" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/usb-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Particolare in cui si nota la presenza di una porta Mini USB (credo). Serve probabilmente per accedere alla configurazione interna del software.</dd>
</dl>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2011/05/13/zboost-one-3g-signal-booster-recensione-di-un-repeater-umts-con-rete-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Report e “il prodotto sei tu”. Che ci piaccia o meno.</title>
		<link>http://grechi.it/blog/2011/04/11/report-e-il-prodotto-sei-tu-che-ci-piaccia-o-meno/</link>
		<comments>http://grechi.it/blog/2011/04/11/report-e-il-prodotto-sei-tu-che-ci-piaccia-o-meno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 15:20:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[rai 3]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grechi.it/blog/?p=459</guid>
		<description><![CDATA[La puntata di Report del 10 Aprile 2011 dal titolo &#8220;Il prodotto sei tu&#8221; ha generato una quantità incredibile di commenti e critiche nella blogosfera e soprattutto nella socialsfera (Facebook e Twitter), i soggetti chiamati in causa nel servizio. Tralasciando la cronaca dei contenuti (il video integrale lo potete trovare qua), provo anche io a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La puntata di <strong>Report</strong> del 10 Aprile 2011 dal titolo &#8220;<strong>Il prodotto sei tu</strong>&#8221; ha generato una quantità incredibile di commenti e critiche nella <em>blogosfera</em> e soprattutto nella <em>socialsfera</em> (<strong>Facebook</strong> e <strong>Twitter</strong>), i soggetti chiamati in causa nel servizio.</p>
<p>Tralasciando la cronaca dei contenuti (il video integrale lo potete trovare <a title="Report - il prodotto sei tu" href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-47f24a67-0008-4a89-a6b3-ddab3eff9d5e.html" target="_blank">qua</a>), provo anche io a dire la mia sulla questione.</p>
<p><a href="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/report_rai3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-460" title="report_rai3" src="http://www.grechi.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/report_rai3.jpg" alt="Report Rai 3" width="530" height="140" /></a><span id="more-459"></span></p>
<p>Innanzi tutto <strong>non capisco il motivo di tutta questa indignazione che si è generata</strong>.<br />
La prima cosa che ho pensato quando ho visto la puntata è stata: &#8220;<em>beh, niente di nuovo</em>&#8220;.</p>
<p>Mica l&#8217;avrete scoperto ora che Facebook e Google solo colossi che <strong>stanno là solo per far soldi</strong>, che offrono una miriade di servizi gratuiti ma in qualche modo ci devono guadagnare&#8230;. e come pensavate che facessero? Piantando i dollari su Farmville ? <img src='http://grechi.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Le dinamiche che ci sono dietro, gli investimenti, il valore che i profili ed i dati degli utenti hanno per il marketing <strong>non son certo delle novità</strong>.</p>
<p>I problemi di <strong>sicurezza e privacy</strong> sul Web sono da sempre presenti sotto gli occhi di tutti (per lo meno di chi è un minimo esperto della Rete)&#8230; e se è solo adesso che ve ne siete resi conto, beh&#8230; <span style="text-decoration: underline;">buongiorno</span>!</p>
<p><strong>Una delle critiche</strong> principali che vengono mosse alla redazione di Report è l&#8217;aver buttato dentro un <strong>unico calderone</strong> tanti argomenti senza approfondire. E cosa c&#8217;è di sbagliato? A me sembra già molto importante che si sia parlato (o solo accennato) di tali argomenti <strong>in una tv generalista in cui la norma</strong> (<em>scusate il francesismo</em>) <strong>è vedere tette e culi</strong>.<br />
Certi argomenti sono ostici anche per i &#8220;nerd&#8221; di Internet, figuriamoci per l&#8217;<strong>utente medio comune</strong>, al quale Report si rivolge. Perché nonostante la stragrande maggioranza dei telespettatori di Report siano <em>anche</em> utenti della Rete, non è solo a loro che il programma vuole rivolgersi. (come ribadisce la stessa Gabanelli nella <a title="Replica della Gabanelli alle critiche" href="http://video.unita.it/media/Report_allarmista_la_replica_di_Gabanelli_2612.html" target="_blank">replica</a> audio fatta all&#8217;Unità)</p>
<p>Se andiamo ad analizzare tutti i contenuti non mi sembra che ci sia <strong>NIENTE DI SBAGLIATO</strong> in quello che hanno detto. Nessun grosso sfondone. Hanno cercato di dire tanto (<em>forse troppo</em>) in un&#8217;ora di programma, forse questo è vero, ma si vede che volevano metter dentro <strong>più informazioni possibili</strong>, <strong>senza entrare troppo nei tecnicismi</strong>. Come è giusto che sia.</p>
<p>Che pretendevate? Forse che parlando di <strong>HTTPS</strong> si mettessero a spiegare la <em>struttura TCP/IP</em> ed i <em>certificati a chiave pubblica/privata</em>?<br />
<strong>Se uno vuole approfondire, la rete è fatta apposta</strong>. Non è quella l&#8217;impronta che si può dare ad un programma divulgativo d&#8217;inchiesta.</p>
<p>La <strong>seconda critica</strong> che viene fatta è quella di aver generato &#8220;<em><strong>terrorismo psicologico</strong></em>&#8221; nell&#8217;uso dei social network.<br />
Mi sembra assurdo: <strong>hanno detto semplicemente come stanno le cose in realtà</strong>. Non mi pare di aver sentito &#8220;<em>Facebook è il MALE, statene alla larga</em>&#8221; (come qualcuno ha interpretato), ma hanno puntualizzato piuttosto i <strong>possibili pericoli</strong> derivanti dall&#8217;esporre senza pensarci troppo i propri dati su una <em>piazza pubblica</em>, senza aver mai la certezza assoluta della fine che faranno (o in quali mani andranno).</p>
<p>Non tutti gli utenti possono avere le conoscenze per<strong> capire le sfumature tecniche e giuridiche</strong> sulle questioni di <strong>privacy</strong>, per cui non ci vedo niente di mare nel cercare di <strong>sensibilizzare</strong> la loro coscienza puntando sulle &#8220;magagne &#8220;. Anche perché l&#8217;utilità ed il divertimento che un social network può offrire <strong>li sanno tutti</strong>, <span style="text-decoration: underline;">senza bisogno di farci l&#8217;ennesima apologia</span>.<br />
Ve l&#8217;immaginate un servizio che dica solo &#8220;<em>I social network sono fighi. Andateci tutti perché è cosa buona e giusta</em>&#8220;. Quello si che sarebbe pieno di banalità&#8230;</p>
<p>Per paragone, se vi dicono di non andare in auto perché potresti avere un incidente, cosa rispondereste?<br />
In teoria può succedere, ma <strong>con le dovute precauzioni (e cautele) si può stare ragionevolmente tranquilli</strong> ed usufruirne senza problemi.<br />
Il mondo della Rete non è affatto diverso: è solo molto più difficile accorgersi dei pericoli e prenderne coscienza.</p>
<p>La morale è: usate tutti gli strumenti che Internet ed il Web 2.0 offrono, <strong>ma accendete il cervello mentre lo fate</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://grechi.it/blog/2011/04/11/report-e-il-prodotto-sei-tu-che-ci-piaccia-o-meno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Dynamic page generated in 1.521 seconds. -->
<!-- Cached page generated by WP-Super-Cache on 2012-02-23 07:05:20 -->

