Olimpiadi a Soci: l’incredibile storia della bufala virale del #teamgrulli

Olimpiadi a Soci: l’incredibile storia della bufala virale del #teamgrulli

Immagino che in molti avranno letto la notizia che gira in queste ore (sui social, su molti giornali e anche su qualche tv). La riassumo in breve:

Nove giornalisti canadesi inviati per seguire le olimpiadi invernali (di Sochi, Russia) sarebbero giunti invece, per errore, a Soci, paese del Comune di Bibbiena in Provincia di Arezzo (nella valle del Casentino dove vivo, ndr).

La notizia nasce con uno screenshot di un inverosimile dispaccio di agenzia dal nome improbabile (PRESS GRLL), postato la sera del 5 Febbraio dall’utente frank.cas77 (Frank Casentino, sedicente giornalista canadese) sul forum Casentinesi.it

Questa burla è nata da un gruppo di “grulli” fiorentini (beh non proprio tutti fiorentini!) che ogni tanto si ritrovano su una chat di Facebook a commentare insieme le cavolate notizie trovate in rete: il #teamgrulli, di cui fa parte anche il sottoscritto 😀

Sulla rete circolano notizie di ogni tipo e sempre meno persone (per non dire giornalisti) si fanno dei dubbi sulla veridicità delle stesse. “L’ho letto su Internet”, “L’ha condiviso il mio amico, di cui mi fido”, “l’ho trovato su un blog”… spesso sono più che sufficienti alla maggior parte degli internauti per considerare vera una notizia. E ricondividerla, amplificando la bufala e la disinformazione.

Ci siamo dunque chiesti, quasi per scommessa: “volete vedere che se creiamo una notizia divertente, al limite dell’inverosimile (abbiamo volutamente esagerato!) e la spingiamo un po’ sui social network, verrà presa per buona e ricondivisa?

Detto, fatto.

Oltre al post sul forum abbiamo ricondiviso la “notizia” sui nostri canali social e inviata anche a qualche giornale locale (sia mai che qualcuno abbocchi?). La mattina dopo abbiamo continuato le nostre condivisioni e verificato i risultati. Mentre alcune persone (non tutte per fortuna) la prendevano per buona e la ricondividevano su Facebook e Twitter, qualche testata locale iniziava a menzionarla.

Il pomeriggio arriva la prima testata più importante: Europa Quotidiano.

Ma il clou arriva poco prima delle 20.00: Matteo Renzi, dal palco della direzione nazionale del Partito Democratico, racconta la divertente “barzelletta” in diretta. Ovviamente premettendo di non crederci, ma “averla letta da qualche giorno“. La utilizza come divertente storiella (con il tipico linguaggio colloquiale che fino ad ora ha fatto la fortuna del neo-segretario) durante un discorso sull’Europa.
La cosa incredibile è che probabilmente lui stesso l’ha letta lui su Twitter, per caso! Non credo che nessuno gliel’abbia segnalata.

Incredibile. In meno di 24 ore la storiella era passata dalle nostre tastiere alla bocca del segretario PD, in diretta streaming, con tutti gli occhi dell’Italia puntati addosso!

Da lì, il tam-tam diventa inarrestabile. La mattina dopo (Venerdi) fioccano altri articoli ed il video di Renzi fa il giro dei social.

L’onda è al culmine. Con tempismo (che ci ha premiato) scegliamo di uscire allo scoperto e “rivendicare” la bufala, approntando in fretta un blog ad-hoc, in cui con un post spieghiamo per filo e per segno la vicenda.

Ma non finisce qui. Il colpo di grazia virale alla notizia viene data dal contributo fotografico dell’amico Enrico Gori che nel pomeriggio avevo “arruolato” alla causa. Chiamando a raccolta alcuni amici e compaesani sociani realizza delle bellissime foto che li ritraggono vestiti da sci (con tanto di accessori e tedoforo!) sotto il cartello SOCI di inizio paese.

Il tempo di pubblicizzarle con un nuovo post sul blog e subito la condivisione è PAZZESCA. In pochissime ore arrivano oltre 31.000 visualizzazioni al blog (superate il giorno successivo, 43.000) e migliaia di interazioni social. La notizia diventa virale nel vero senso del termine.

Sabato 8 febbraio la stampa ci consacra “idoli” del giorno. Corriere Fiorentino mi intervista telefonicamente e l’articolo arriva ben presto nella home nazionale di Corriere.it.

Arrivano i servizi de La Nazione ed infine la gallery finisce addirittura nella famigerata colonna destra di Repubblica.it, tra i temi caldi.

Seguono a ruota tantissime testate minori (qui abbiamo raccolto una rassegna stampa). Un’altra intervista personale a me viene pubblicata su Il Tirreno.

La sera addirittura parlano di noi perfino su Sky Sport (con Alberto Tomba, che conosce bene Soci).

Tanti articoli anche quotidiani cartacei seguono anche Domenica 9 !

Inutile dire che in questi giorni in Casentino (la zona dove vivo) non si parla d’altro. Mi è già capitato spesso sentire persone “estranee” parlare della storiella, senza sospettare che dietro ci sono (anche) io.

Le chiacchiere 1.0 poi sono perfette per ri-trasformare la bufala in verità: “Oh ma lo sai che tizio mi ha detto che dei giornalisti sono arrivati a Soci per errore? – No, dai ! – Giuro, c’era anche sul giornale!!

Il paese di Soci ed i limitrofi vivono di giorni di inaspettata popolarità. Ed il proverbiale genio toscano fa il resto:

Lo ammettiamo, ci siamo fatti delle gran risate! Ma questa storia ci deve far anche riflettere sulla veridicità dell’informazione in rete e sull’importanza di verificare le fonti e dubitare un po’ di quello che leggiamo!.

Lo so, sembra di scoprire l’acqua calda. Ma a quanto pare è un’acqua che continua a bruciare molti… fate attenzione! 😉

Le altre foto realizzate:

Edit:

Continuano ad arrivare dei contributi pazzeschi ! Questo è un corto girato da alcuni grulli di Pontassieve 😀

A proposito Alessandro

Ingegnere delle Telecomunicazioni con propensione al web2.0 ed il pallino della tecnologia; toscano & casentinese, vivo a Firenze

  • Andrea Novi

    Mitico! 😀 Comunque hai ragione certi fatti fanno davvero riflettere

  • nouv84

    Ho condiviso anche io. Sospettavo della bufala ma non mi interessava: non hai idea di quanto la cosa mi abbia fatto ridere.