Più buzz per tutti. Buzzzzzzzzz

Mr. Google ne ha tirata fuori un’altra delle sue… Google Buzz !!!


Ehm, non intendevo proprio lui… 🙂

Dopo il FAIL di Google Wave (ma lo svilupperanno ancora?), Google punta ancora sul lato “social” della rete, questa volta aggiungendolo direttamente al suo prodotto probabilmente più famoso ed utilizzato: Gmail.

In realtà non è niente di nuovo: molto Twitter, un po’ FriendFeed, condito con qualche elemento di Facebook… il tuto ancora in costruzione. Un (altra !) piattaforma per condividere con gli amici le notizie, i pensieri, le foto, i video… (ma alla fine, ne abbiamo così veramente bisogno??).

Gli amici che vi troverete saranno quasi sicuramente un sottoinsieme (nerd) di quelli di Facebook e Twitter, col risultato di condividere con loro 3 volte le stesse notizie. Bello! 🙂

Ah c’è un altra cosa: ora c’è un modo in più per “perdere tempo” mentre guardo “solo” la posta…. 😀

L’unico elemento veramente innovativo è probabilmente nella controparte mobile (per Android e iPhone): qui abbiamo i buzz geolocalizzati e integrati con Maps. In pratica è possibile vedere chi sta buzzando nelle vicinanze.
(la maggior parte dei quali per adesso sono “prova buzzzzz” … ma va bene uguale 😀 )

Altra novità. Si aggiunge un nuovo neo-internet-logismo al vocabolario italiano: il verbo BUZZARE.
Sinonimi: twittare, sciarare, lincare o anche…. condividere (ma questo è troppo old-style).

Per cui ora, quando non saprete come cazzeggiare su internet, avrete un’altra risposta: buzziamo!

Ps: se proprio non potete fare a meno di buzzare, potete seguire pure il mio profilo 😉

A proposito Alessandro

Ingegnere delle Telecomunicazioni con propensione al web2.0 ed il pallino della tecnologia; toscano & casentinese, vivo a Firenze

  • Google Wave è utile, ma è stato annunciato come la rivoluzione del secolo cosa che invece non è.
    Wave è utilissimo per tantissimi utilizzi, ma non per l’utente medio che vuole solo cazzeggiare. E adesso per quello c’è Buzz.

    • L’hype su wave è passato proprio come un’ondata…. ora non se lo caga più nessuno. E di sicuro sarà così finché non decideranno di integrarlo con gli altri servizi (Gmail e Google Doc in primis)… poi ne riparleremo.
      Buzz.

  • Bell’articolo!!! M’è piaciuto sinceramente perché non hai trovato un modo nerd per far sembrare utile una cosa che in realtà non lo è. Hai detto le cose come stanno! E a volte questa è la cosa che fa più ridere! Un po’ come quando all’estero si ricordano che il nostro premier è Berlusconi… questo genera ilarità!! Quindi complimenti! Poi liberissimi di buzzare quanto vogliamo. Però hai ragione…. niente di innovativo anche a parer mio… ed il discorso dei buzz geolocalizzati… ahahha!! Voglio davvero vedere in quanti ne faranno uso… ciao Ale! 😉

    • Grazie Guido… lo so che te leggi sempre i miei articoli 😉
      Ovviamente questo voleva essere tutt’altro che serio… cosi come non serio è Buzz…. solo un altro modo per spammare e perder tempo! 😀
      Ciaooooo