Velocizzare Gnome ottimizzando /etc/hosts

Riscontrate uno strano rallentamento di Gnome, magari in relazioni a particolari eventi di rete (connessioni, disconnessioni, presenza di interfacce) ?

Non è ben chiaro se si tratti di un vero o proprio bug, nè il perchè succeda questo, ma spesso il colpevole è il file /etc/hosts. Una sua errata configurazione può portare a strani comportamenti del sistema, come hanno segnalato spesso molti utenti del forum di Ubuntu-it.

Andiamo ad analizzarlo per capire come è fatto e modifichiamolo in modo da evitare problemi.

Apriamo il file in questione con i permessi “sudo

sudo gedit /etc/hosts

La situazione dovrebbe essere più o meno questa:

127.0.0.1 localhost localhost.localdomain hostname
127.0.1.1 hostname

# The following lines are desirable for IPv6 capable hosts
::1 ip6-localhost ip6-loopback
fe00::0 ip6-localnet
ff00::0 ip6-mcastprefix
ff02::1 ip6-allnodes
ff02::2 ip6-allrouters
ff02::3 ip6-allhosts

Facciamo attenzione alle prime due righe: se le vostre dovessero essere diverse, sostituitele con quelle dell’esempio.
L’unica personalizzazione che c’è da fare è quella di sostituire entrambe le occorrenze della parola “hostname” con il nome reale della vostra macchina, visualizzabile scrivendo in un terminale:

hostname

La seconda parte del file riguarda la gestione degli indirizzi IPv6. Non modificatela se non sapete cosa state facendo.
Nota: questa sezione dovrebbe essere del tutto inutile se avete disabilitato IPv6, come ho suggerito in un mio articolo precedente. (disabilitare IPv6 può infatti portare ad un incremento di prestazioni di rete, soprattuto nella reattività di risoluzione di indirizzi).

Dovreste notare miglioramenti subito dopo aver salvato il file e riavviato il sistema.

Possiamo usare questo stesso file per assegnare degli alias agli host della nostra lan (proprio come fosse un dns). Per esempio, aggiungendo in fondo al file delle righe simili a queste:

192.168.1.1 router
192.168.1.4 alex
192.168.1.5 portatile

avremo la possibilità di utilizzare l’alias al posto del corrispettivo indirizzo IP. Questo può risultare comodo per esempio nei PING

$ ping router -c3
PING router (192.168.1.1) 56(84) bytes of data.
64 bytes from router (192.168.1.1): icmp_seq=1 ttl=64 time=2.54 ms
64 bytes from router (192.168.1.1): icmp_seq=2 ttl=64 time=1.89 ms
64 bytes from router (192.168.1.1): icmp_seq=3 ttl=64 time=1.93 ms

--- router ping statistics ---
3 packets transmitted, 3 received, 0% packet loss, time 2004ms
rtt min/avg/max/mdev = 1.898/2.124/2.545/0.302 ms

oppure per accedere alla pagina di configurazione del router, scrivendo nel browser semplicemente “http://router

A proposito Alessandro

Ingegnere delle Telecomunicazioni con propensione al web2.0 ed il pallino della tecnologia; toscano & casentinese, vivo a Firenze