Freepops: Compiliamolo e Installiamolo su Ubuntu

FreePOPs Oggi vi voglio parlare di FreePOPs che ritengo sia un programma molto utile…

Riporto direttamente dal sito ufficiale:

FreePOPs è un programma facilmente estendibile, che permette di accedere alle risorse più differenti attraverso il protocollo POP3.
Principalmente può essere utilizzato per scaricare la posta dalle più famose webmail, ma può anche servire come aggregator per feed RSS ed altro ancora. In questo modo è possibile consultare tutti i propri messaggi utilizzando il proprio client email preferito.
FreePOPs è Software Libero!

Gli utilizzi più comuni sono:

  • Siete dietro un firewall che chiude la porta 110 ma volete comunque leggere la posta elettronica e la webmail del vostro provider fa schifo.
  • Il vostro mail provider non vi permette di accedere alla mailbox con il protocollo POP3 ma solo tramite il servizio di webmail.

Vediamo come compilarlo e installarlo su Ubuntu Feisty.

Premetto che esistono già dei pacchetti precompilati distribuiti da Blackmoon sia per architettura i386 che amd64.

Comunque non è difficile compilarselo da soli: in questo caso potremmo avere l’ultima versione disponibile non appena esce.

Per prima cosa scarichiamo i sorgenti da qui.

Assicuriamoci di avere i pacchetti necessari alla compilazione su Ubuntu:

sudo apt-get install build-essential linux-headers-$(uname -r)

E adesso installiamoci tutte le dipendenze:

sudo apt-get install bison flex libc6-dev libcurl3-dev libexpat1-dev libidn11-dev libssl0.9.7 zlib1g-dev debconf libfltk1.1 libfltk1.1-dev

Adesso scompattate l’archvio dei sorgenti, ed entrare nella cartelle in cui è stato estratto:

cd
tar -xvf freepops-[numero-versione].tar.gz
cd freepops-*

Adesso procediamo alla compilazione:

./configure.sh linux -fltk-ui
make
sudo make install
sudo cp config.lua /etc/freepops/

L’opzione -fltk-ui server per abilitare il supporto all’updater grafico, presente nelle recenti versioni.
Se durante il make install ricevete l’errore

cp: impossibile fare stat di `doc/manual*.pdf': Nessun file o directory

non vi preoccupate, è normale perchè non abbiamo compilato i manuali in pdf (che sono comunque disponibili nel sito web); procedete tranquillamente col comando successivo.

Bene… adesso freepops è installato!

Facciamo partire il demone, in ascolto sulla porta 2000, con

sudo freepopsd -p 2000&

Affinchè funzioni, è necessario configurare correttamente il proprio client di posta.

Riporto come esempio la configurazione di Mozilla Thunderbird

Aprire il menu Modifica -> Impostazioni Account…

Per ogni account che volete utilizzare con freepops, impostate:

  • Nome server: localhost
  • Porta: 2000
  • Nome utente: indirizzo email completo (utente@provider.it)
  • Password: quella del vostro account di posta

Adesso facciamo in modo che freepops si avvii in automatico:

Con GNOME, andate nel menu Sistema -> Preferenze -> Sessioni
Nel tab “programmi d’avvio” aggiungere un nuovo elemento e mettete come comando di avvio

freepopsd -p 2000

Un altro modo per avviare freepops, è tramite script: potete seguire le istruzioni in questa pagina.

Nelle ultime versioni è presente un sistema di aggiornamento automatico dei plugin.

Per avviare l’interfaccia grafica dell’updater, basta digitare

sudo freepops-updater-fltk

e seguite la procedura automatica !

ciao! 😉

A proposito Alessandro

Ingegnere delle Telecomunicazioni con propensione al web2.0 ed il pallino della tecnologia; toscano & casentinese, vivo a Firenze