Skypho Eutelia WiFi: considerazioni dopo 3 mesi. Più difetti che pregi?

Skifo!Eccomi di nuovo parlare del Wifi di Skypho/Eutelia. Devo dire che il mio articolo precedente ha riscosso un certo successo… Ho ricevuto molti commenti e apprezzamenti; davvero non credevo, grazie a tutti! 😉

Dopo circa 3 mesi di utilizzo abbastanza continuativo, mi sembra giusto fare delle considerazioni sul servizio.

Inizio subito a dire che si sono verificati diversi problemi e disservizi. Ci sono stati alcuni giorni di completo blackout, altri di parziale funzionamento, altri di velocità di connessione ridicole.

Basti pensare che nel giro di un paio di mesi si son visti i tecnici sui tetti a sistemare l’hot-spot del mio paese almeno un paio di volte ! Meno male che pochi giorni fa hanno pensato bene di cambiare completamente le antenne. Adesso la situazione sembra un pochino migliorata: le reti a cui è possibile connettersi sono aumentate, ne ricevo 3, di cui 1 in polarizzazione orizzontale e 2 in polarizzazione verticale. Questo fatto mi ha costretto a tornare sul tetto e girare l’antenna di 90°, in modo da ricevere il segnale in polarizzazione verticale, che era il più forte. Insomma vedrò nei prossimi giorni se la situazione sarà migliorata. Intanto ho notato un sostanziale miglioramento di velocità e di latenza (ping), per cui sono abbastanza soddisfatto del cambiamento.

Servizi del genere potrebbero essere la soluzione di molti digitaldivisi… putroppo le prestazioni e la qualità del servizio non sono ancora all’altezza delle promesse e nemmeno reggono il confronto con una ADSL.
Certo per i paesi non raggiunti dalla banda larga, affidarsi ad un WISP (Wireless Internet Service Provider) come Eutelia può essere l’unica alternativa per attaccare al chiodo il 56k.
Ma non si deve fare l’errore di approfittare della pazienza e dei soldi di questi sfortunati. Non si può offrire un servizio approssimativo sfruttando il fatto di essere in “Monopolio Digitale”. Questo è quello che fa e che continua a fare tutto’ora Telecom Italia: dove non c’è mercato, l’azienda può agire esclusivamente secondo i propri fini aziendali, dettati dal maggior profitto possibile. E questo è sostanzialmente scorretto dal punto di vista dell’utente finale (e della società).

Il mio comune è in prevista attivazione ADSL (di Telecom) per Giugno 2007. Finalmente, dopo anni… qualcosa si è sbloccato nel palazzo Telecom. Ho idea che sia stata anche Eutelia a contribuire ad accelerare i tempi di copertura… e questo potrebbe essere un vantaggio per il cittadino.
Ma guardiamo adesso la cosa dal punto di vista di Eutelia: per competere con l’ADSL, Eutelia dovrà per forza puntare sulla QUALITÀ del servizio, sulla stabilità della rete nonchè sulla velocità di connessione. Insomma su quelle caratteristiche che potranno orientare un ipotetico interessato a preferire Eutelia su wireless anzichè Telecom su cavo.

Secondo me i punti di forza su cui dovrebbe far leva Eutelia (tralasciando la qualità della rete da cui evidentemente non si può prescindere) sono:

  • Connessione Wireless: ciò significa accessibile ovunque ci sia un Hot Spot
  • Velocità (promessa) alta: 10 Megabit ? Si ma a 10 cm dalle antenne!!
  • Prezzi buoni e modulari: per chi come me non usa la connessione tutti i giorni della settimana, il fatto di poter disattivare l’account nei giorni di non utilizzo è un bel modo di risparmiare rispetto ad una comune flat ADSL
  • VoIP: potrebbe essere un’arma vincente; telefonate a prezzi convenienti, su rete completamente autonoma da Telecom. Rinunciare al canone potrebbe essere possibile… se solo la connessione fosse tanto affidabile da permettere un distacco indolore dal doppino!

Insomma se la qualità del servizio migliorasse un po’, io sono convinto di continuare ad utilizzare questa rete anche quando sarò coperto da ADSL. In caso contrario… non vedo altra scelta che andare a rimpinguare le (già piene) casse di Telecom, o di un’altra azienda che offra ADSL flat a prezzi contenuti, ma a malincuore.

Altra nota di dolore: il Customer Care! Accontentare il cliente e venire incontro ai suoi disagi dovrebbe essere una priorità per un’azienda del settore. Ci vorrebbe tanto a metter su un Call Center più efficiente? Sarebbe troppo faticoso avvertire i clienti dello stato della rete, di eventuali guasti e riparazioni in corso? Non credo….

Svegliatevi cari WISP: avete tra le mani la tecnologia del futuro (che per molti versi è già attuale) sta a voi sfruttarla nel migliore dei modi. Non sono certo un economista, ma le cose che ho scritto mi sembrano alquanto evidenti…

A proposito Alessandro

Ingegnere delle Telecomunicazioni con propensione al web2.0 ed il pallino della tecnologia; toscano & casentinese, vivo a Firenze